Emilia Romagna. Sanità, FP-Cisl: la direttiva europea sui turni di riposo, senza nuove assunzioni, determinerà il caos.

Bologna, 27 novembre 2015. Il 25 novembre è entrata in vigore la direttiva europea sull'obbligo del riposo minimo di 11 ore continuative nell'arco delle 24 ore. Dopo quella di Modena e Reggio Emilia, questa direttiva, rischia, dichiara Alessandro Lugli, segretario Fp-Cisl di Bologna, di mandare in tilt la sanita' provinciale, che avrebbe bisogno di ben altro organico per rispettare le nuove regole. Non sara' infatti più possibile derogare alle 11 ore minime di riposo giornaliero, alle pause, al lavoro notturno ed alla durata massima dell'orario di lavoro settimanale”. Tutto ciò, prosegue il sindacalista, "e' a tutela della qualità delle prestazioni sanitarie per i cittadini e della salute dei medici e degli operatori sanitari,conseguentemente e' indispensabile assumere, a cominciare dal personale precario. La Cisl Fp di Bologna chiede alle Aziende sanitarie "ora, subito assunzioni. Le colpe del Governo delle Regioni e delle Aziende, che non sono venute incontro alle nuove norme sull'orario di lavoro, pur essendone a conoscenza da oltre un anno e nonostante solleciti ed avvertimenti delle organizzazioni sindacali, non possono, infatti, ricadere su operatori e cittadini".

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