Rete di trasporti unificata. Cisl Abruzzo Molise e Cisl Puglia Basilicata favorevoli a Macroregione europea Adriatico- Ionico

14 gennaio 2015. Le regioni della dorsale adriatica hanno raggiunto un grande risultato con il riconoscimento da parte del Parlamento Europeo della necessaria estensione dei Corridoi della rete centrale TEN-T ai territori che si affacciano sul Mar Adriatico. La CISL, da tempo, è impegnata nella definizione della strategia per la Macroregione Adriatico Ionica, perché è un’opportunità per favorire la coesione e perseguire un modello di nuova politica economica nazionale fondata sulla cooperazione interregionale, in funzione dello sviluppo di reti materiali ed immateriali e di maggiori scambi non solo economici. Abbiamo, più volte, sollecitato un’iniziativa politica nei confronti del Governo affinché, a partire dalla fondamentale modifica del Corridoio ScanMed, l’intero progetto costitutivo della Macroregione europea Adriatico- Ionico potesse rientrare nelle scelte e poi nella progettazione e verifica dei fonti di finanziamento per un suo decollo definitivo, a partire dalle infrastrutture. “Non siamo stati inascoltati, perché sono stai messi le basi per un futuro dei nostri territori, per essere Regioni Europee. Questo è l’importante significato della approvazione dell’emendamento che prevede il completamento del Corridoio Baltico –~Adriatico includendo l’estensione dell’intera dorsale adriatico – ionica, all’allungamento nord – sud del Corridoio~Scandinavo – Mediterraneo, nonché ad una migliore connessione tra la penisola~Iberica, l’Italia centrale e i Balcani~occidentali”. Nel 2014 le CISL delle Regioni adriatiche, attraverso una lettera, invitarono i Governatori a costituire un Patto Istituzionale di collaborazione e consultazione per il rafforzamento del proprio ruolo di interlocutore con il Governo e con l’Europa. Eppur si muove: la classe politica non ha fatto orecchie da mercante, infatti domani 15 gennaio si riunirà a Pescara per incoraggiare una cooperazione territoriale e un approccio operativo integrato che, attraverso il coordinamento delle azioni politiche, razionalizza l’uso delle risorse finanziarie, valorizza il ruolo degli enti regionali e locali e coinvolge in modo ampio le parti sociali e le organizzazioni della società civile. Lo sviluppo della Macroregione ed il rafforzamento dei meccanismi di cooperazione territoriale dell’area richiedono un’azione ampia e di lungo periodo relativa a tutti i temi propri della coesione economica e sociale. Il risultato dell’alleanza tra Regioni ed Enti protagonisti della futura realizzazione di progetti strategici nell’area di interesse sarà la sottoscrizione di un Patto per la connettività dell’Adriatico che impegnerà le Regioni e gli altri Enti coinvolti a sviluppare congiuntamente interventi sull’area adriatico – ionica di valore aggiunto europeo. Per la CISL Abruzzo Molise e Puglia Basilicata è importante che tutte le Regioni della dorsale Adriatico-Ionica rientrino nella Strategia Adriatico-Ionica, a partire dalla fondamentale modifica del Corridoio ScanMed, per favorire l’intero progetto costitutivo della Macroregione europea cosicché possa rientrare nelle fonti di finanziamento per un suo decollo definitivo, a partire dalle infrastrutture.

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