Atac. Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti Lazio: noi sindacati della responsabilità abbiamo ricostruito contratto integrativo, salvaguardando retribuzioni e produttività per il risanamento dell’azienda

Roma, 14 gennaio 2016, “Nelle ultime ore stiamo assistendo ad alcune notizie che appaiono sulla stampa relative alla contrattazione integrativa di Atac. Assimilare il contratto integrativo dei lavoratori di Atac SpA ai dipendenti di Roma Capitale è un’informazione errata”. Così, in una nota, Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti Lazio. “Dopo le avvisaglie sugli effetti che poteva produrre il decreto “Salva Roma”, abbiamo con forte senso di responsabilità ricostruito il contratto integrativo legandolo direttamente alla presenza effettiva, salvaguardando la retribuzione dei lavoratori e rispettando gli attuali obblighi di Legge. In questo percorso, negli ultimi due anni, oltre che condividere il Piano Industriale, abbiamo condiviso l’azione di risanamento di Atac, insieme alla Proprietà Roma Capitale, superando anche momenti di contrasto forte. Come Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti Lazio, continua la nota, abbiamo dimostrato negli ultimi 30 mesi un grande senso di responsabilità nei confronti dei cittadini romani, delle Istituzioni e dell’Azienda Atac non proclamando un’azione di sciopero pur rappresentando il 70% dei lavoratori iscritti al Sindacato. In questo modo la Società Atac SpA ha ottenuto, in alcuni casi, miglioramenti superiori al 30% di presenza. Vogliamo ribadire – conclude la nota - un patto forte tra i cittadini ed i lavoratori di Atac e del Tpl Romano e Laziale, lavoratori che spesso patiscono le stesse identiche inefficienze dovute ad un’assenza di un reale progetto futuro di rilancio del Tpl di Roma e del Lazio”.

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