Sardegna. Oggi manifestazione dei lavoratori del Sulcis

1 febbraio 2016. "L’odierna manifestazione dei lavoratori del Sulcis - che la Cisl regionale sostiene - segna l’inizio di una mobilitazione destinata ad estendersi a tutti i territori dell’isola. Le molte e ataviche emergenze di quel territorio non possono essere ulteriormente rinviate, confidando sui miracoli del mercato". A dichiararlo la Segretaria generale della Cisl sarda, Oriana Putzolu. "E’ necessario, per risolverle, un deciso protagonismo politico locale e nazionale, che non può più tardare. La pazienza dei lavoratori non solo nel Sulcis è ormai agli sgoccioli. In tutte le zone della Sardegna si fanno sempre più evidenti, infatti, le prove di un generale disagio, che solo la Giunta regionale sembra non percepire in tutta la sua gravità. Sarebbe autolesionista l’atteggiamento delle forze politiche, se non si facessero carico – fin dalla prossima Finanziaria – del grave malessere che in mille modi si legge nel tessuto socio-economico regionale. I sardi non possono più aspettare. Chi è senza lavoro – e sono molte migliaia nella nostra isola - non può attendere i tempi biblici della Regione e il realizzarsi di teoremi economici per ora fermi sulla carta. Sono necessarie scelte politiche -conclude- in grado di risolvere concretamente le molte emergenze territoriali e iniziative per il varo di immediate opportunità lavorative".

Ufficio stampa Cisl Sardegna

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