Emilia Romagna. Fim-Cisl, ai lavoratori modenesi di Maserati e Cnh il premio di efficienza 2015


Modena, 8 Febbraio 2016 - Sarà erogato anche ai lavoratori modenesi di Maserati e Cnh il premio di efficienza 2015 riconosciuto agli 86 mila dipendenti italiani di Fiat Chrysler Automobiles e Cnh Industrial. Ne dà notizia Claudio Mattiello, segretario generale Fim-Cisl Emilia Centrale e responsabile Fim per gli stabilimenti emiliano-romagnoli Fca e Cnh, di ritorno dall’incontro di Roma in cui Fca e Cnh Industrial hanno comunicato alle segreterie nazionali di Fim-Cisl, Uilm-Uil, Fismic, Aqcf e Ugl i risultati di tutti gli stabilimenti italiani e il relativo premio di efficienza 2015 previsto nell’accordo di gruppo del 7 luglio 2015. «L’accordo di luglio ci ha consentito di dare ai lavoratori incrementi salari molto superiori al tasso d’inflazione, l’anno scorso pari allo 0,1 per cento – dichiara Mattiello – Ciò significa che gli incrementi salariali in paga base collegati all’inflazione avrebbero praticamente comportato aumenti non superiori a 28/30 euro lordi annui. Già nel corso del 2015 abbiamo erogato la parte fissa del premio di redditività, pari a 330 euro. Dato che con l’inflazione a zero avremmo avuto incrementi salariali bassissimi, abbiamo introdotto un sistema salariale che permette di erogare importi salariali più consistenti collegandoli all’efficienza di stabilimento. Per gli stabilimenti Fca il premio medio è di 990 euro, per Cnh è di 825 euro». Sommando i 330 euro del premio di redditività e i 990 euro del premio di efficienza, per i lavoratori Fca l’incremento salariale è di 1.320 euro. Per i dipendenti Maserati Modena in terza fascia di salario base il premio di efficienza arriva a 1.215 euro, che si aggiungono ai 330 euro del premio di redditività. In Cnh Modena l’incremento medio è, come dicevamo, di 825 euro che, sommati ai 330 già erogati, porta il totale a 1.155 euro. «Con il contratto di luglio abbiamo dato a tutti i 330 euro di premio redditività fisso – ricorda Mattiello - Il premio di efficienza l’abbiamo dato al 97,3 per cento dei dipendenti; solo il 2,7 per cento, infatti, non ha raggiunto gli obiettivi fissati. Anche i cassintegrati hanno avuto per intero i 330 euro di redditività, mentre il premio di efficienza va a chi ha lavorato almeno 11 giorni/mese. Se questo non è avvenuto, – conclude il segretario generale della Fim-Cisl Emilia Centrale - è sufficiente che un lavoratore abbia lavorato nel 2015 almeno 64 giorni per ricevere comunque una quota trimestrale del premio di efficienza».

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