Lazio. Polizia: 400 agenti trasferiti per motivi di sicurezza a Roma sotto sfratto esecutivo

Roma, 12 febbraio 2016. Succede a Roma, dove per l'emergenza nazionale ed internazionale legata alle problematiche della sicurezza, sono stati trasferiti 400 agenti da tutta Italia. Ma dopo il trasferimento, la brutta sorpresa: tutta colpa di un vuoto normativo per il quale non è previsto l'alloggio di servizio in caso di trasferimento. Finora si è cercato di rimediare alla meno peggio scovando letti vuoti nelle caserme della città e chiedendo immobili ad altre forze di polizia ma entro il 15 febbraio prossimo gli sfratti saranno esecutivi e ributteranno per strada gli agenti.

Mentre assistiamo allo scandalo di Affittopoli, degli appartamenti a Borgo Pio affittati a €8 mensili, nella riserva naturale di Valle dei Casali a €0,60 al Colosseo a €70 con vista ai Fori Imperiali, ci ritroviamo di fronte ad un altro scandalo, stavolta a danno dei poliziotti trasferiti nella capitale. Tra pochi giorni verranno sfrattati dagli immobili dove sono stati collocati finora e saranno costretti a sgomitare tra pellegrini e turisti per cercarsi e pagarsi gli affitti di tasca propria gravando sul già misero stipendio di €1200. Succede a Roma, dove per l'emergenza nazionale ed internazionale legata alle problematiche della sicurezza, sono stati trasferiti 400 agenti da tutta Italia. Ma dopo il trasferimento, la brutta sorpresa: tutta colpa di un vuoto normativo per il quale non è previsto l'alloggio di servizio in caso di trasferimento. Finora si è cercato di rimediare alla meno peggio scovando letti vuoti nelle caserme della città e chiedendo immobili ad altre forze di polizia ma entro il 15 febbraio prossimo gli sfratti saranno esecutivi e ributteranno per strada gli agenti. Il sindacato di polizia Siulp continua a sollecitare la Questura dal 26 novembre scorso, la incitava a trovare soluzioni e non solo suggeriva “una soluzione simile a quella adottata a Milano in occasione dell'Expo; - come spiega Saturno Carbone segretario generale del Siulp di Roma - in quell'occasione è stato affittato un residence nel quale sono stati ospitati tutti i poliziotti in modo da essere di pronto impiego in caso di eventuali emergenze. Considerata l'importanza dell'evento giubilare, alla luce dell'emergenza terrorismo e dell'altissimo livello di allerta, riteniamo ancor più fermamente che questa soluzione debba essere adottata anche per la capitale. Ogni poliziotto trasferito a Roma per una emergenza che è nazionale e internazionale, ha diritto ad un alloggio di servizio. Lo abbiamo chiesto al questore di Roma affinché gli agenti possano svolgere i delicati compiti istituzionali nella massima serenità”. Ma com'è possibile che per questi uomini, spostati a Roma su precisa disposizione del Questore, non sia stata ancora individuata una sistemazione? Una nuova richiesta del Siulp di Roma inviata al Questore è quella datata 4 febbraio u.s. la quale sollecita l'amministrazione a risolvere definitivamente il problema degli alloggi per la forza trasferita e si dichiara disponibile all'apertura di un tavolo di confronto per avviare con urgenza un modello organizzativo chiaro e risolutorio!

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