Industria. Abruzzo: Esecutivi unitari discutono nuovo modello di sviluppo fondato sull’innovazione e la qualità del lavoro

Pescara, 15 febbraio 2016. gli Esecutivi unitari di CGIL, CISL e UIL dell’Abruzzo, alla presenza del Segretario Confederale della CISL, Gigi Petteni, hanno esaminato e discusso il testo del nuovo progetto unitario di relazioni industriali approvato lo scorso 14 gennaio dagli Esecutivi nazionali. “Un nuovo progetto per il mondo del lavoro e per il Paese, che vuole rilanciare la contrattazione per garantire maggiori tutele e gli stessi diritti a tutti i lavoratori. Vogliamo creare un sistema moderno di relazioni industriali attraverso la partecipazione dei lavoratori nei processi produttivi e nelle scelte decisionali per favorire una ridistribuzione più equa della ricchezza, - così il Segretario Nazionale Petteni ha aperto i lavori della giornata di approfondimento sul testo unitario approvato all’unanimità. L’esigenza di uscire, in tempi brevi, dalla crisi ha posto l’esigenza di nuove relazioni industriali per promuovere uno sviluppo economico fondato sull’innovazione e la qualità del lavoro. Un sistema moderno che si costruisce attorno a tre pilastri: la contrattazione, la partecipazione e le regole. Nel testo si valorizza il ruolo delle parti sociali come elemento centrale di democrazia e di tutela delle condizioni di vita e di lavoro. Un sistema moderno che i sindacati vogliono realizzare unitariamente, coinvolgendo, attraverso il confronto, il sistema delle imprese, per rafforzare la loro funzione sociale ed economica necessaria per il cambiamento del Paese. Dopo la relazione introduttiva di Gigi Petteni si è aperta una discussione unitaria sul testo, con gli interventi dei Segretari delle Federazioni regionali, che hanno ribadito la necessità di creare nuove relazioni sindacali, all’altezza di un mondo del lavoro che non deve guardare al passato, ma deve essere in grado di affrontare le sfide del futuro della rappresentanza e della partecipazione. “La proposta unitaria sul sistema di relazioni industriali è una risposta alla possibilità di intervento legislativo sulla contrattazione, che avrebbe un effetto negativo sulla democrazia nel mondo del lavoro – ha sottolineato Petteni -. Stiamo giocando una partita importante uscendo da una posizione difensiva e di rimessa con un approccio propositivo, perché vogliamo superare gli ostacoli al rinnovamento del sistema delle relazioni industriali in Italia e contrastare con forza il processo di svuotamento dei corpi intermedi”.

Ufficio stampa Abruzzo Molise

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