Nuovo modello di relazioni industriali. Cgil, Cisl, Uil regionali: mille assemblee in Toscana

Firenze, 24 febbraio 2016. Mille assemblee sui luoghi di lavoro in Toscana per presentare il nuovo modello di relazioni industriali elaborato da Cgil, Cisl e Uil nazionali. E’ la campagna lanciata questa mattina dagli Esecutivi unitari dei sindacati toscani riuniti nell’Auditorium della Cisl a Firenze. “Finalmente una proposta unitaria delle organizzazioni sindacali – hanno detto i Segretari generali di Cgil, Cisl e Uil della Toscana, rispettivamente Dalida Angelini, Riccardo Cerza e Francesca Cantini - . E’ questo, insieme ai contenuti concreti, il punto forte della proposta, la ritrovata unitarietà di proposta. E’ una risposta a chi vuole ammazzare il sindacato; il sindacato serve in Italia e in Toscana in particolare, perché dobbiamo alzare la qualità del lavoro e la produttività. Serve una contrattazione di secondo livello più estesa, un confronto in azienda e un cambio di relazioni industriali.” Le conclusioni dell’assemblea sono state affidate a Tiziana Bocchi, della Segreteria nazionale Uil. E’ partito così anche in Toscana il confronto sulla proposta unitaria che Cgil, Cisl e Uil nazionali hanno inviato a tutte le controparti per l’apertura di un confronto finalizzato a definire un nuovo progetto di relazioni industriali per l’intero mondo del lavoro e dell’impresa, in grado di affermare il ruolo delle parti sociali come elemento di democrazia, di tutela e miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro, oltre che di sviluppo economico e sociale del Paese.

Stampa

Questo sito utilizza cookies tecnici e cookies di terze parti per la gestione delle statistiche. Leggi l'informativa per sapere di più; proseguendo nella navigazione accetti l’uso dei cookies.