Calabria. Tramonti (Cisl reg.le): "Positiva visita premier Renzi, ma i problemi restano"

Lamezia Terme, 11 marzo 2016 - "Un evento sicuramente positivo, di attenzione verso la regione" per il Segretario generale della Cisl Calabria, Paolo Tramontii, la visita di ieri del Presidente del Consiglio Matteo Renzi. "Sarebbe però limitativo - ha tenuto a precisare - ridurre l’impegno del Governo verso la Calabria solo per presenziare ad interventi importanti, come l’inaugurazione di una nuova galleria, senza però porre l’attenzione su una serie di questioni ancora aperte e che necessitano di risposte certe e impegni concreti". "La Calabria infatti - ha proseguiro per le negative condizioni economiche e sociali, così come attestato per ultimo dall’Eurostat nei giorni scorsi, ha bisogno di interventi strutturali, rilanciando complessivamente la spesa per investimenti la cui percentuale in questi anni è stata sempre costantemente inferiore alla media nazionale. In questo senso proprio sulle infrastrutture non è giustificabile alcun passo indietro, come purtroppo sta avvenendo, per cui andrebbero immediatamente ripristinati i finanziamenti originari sia per l’A3 che per la Statale Ionica. Un segnale sicuramente positivo sarebbe quello di dare completa attuazione al Masterplan sottoscrivendo al più presto l’accordo istituzionale Governo-Regione e superare i ritardi fin qui accumulati. Così come sulla vicenda della sanità il Governo non può limitarsi a dichiarazioni di circostanza come quelle pronunciate da suoi autorevolissimi rappresentanti in questi giorni. Sulla sanità, lo ribadiamo ancora una volta, si gioca gran parte della credibilità della politica nei confronti della Calabria, nella consapevolezza che l’attuale regime commissariale per via di decisioni unilaterali e discutibili sta portando solo a divisioni e malcontento a tutti i livelli. Non prendere atto di tutto ciò significa non tenere conto del sacrosanto diritto alla salute dei cittadini calabresi che oggi vivono sulla propria pelle la paradossale situazione per cui ad una tassazione altissima (dovuta anche al piano di rientro) non corrisponde un servizio adeguato. L’impegno manifestato ieri dal Presidente del Consiglio, di ridurre il gap tra la Calabria e le altre Regioni del Paese, passa anche attraverso l’assunzione di scelte politiche chiare e immediate".

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