Piano operativo sanitario Puglia. Delusione della Cisl: riprendiamo il confronto

Bari, 8 aprile 2016. C’è delusione da parte della Cisl sugli esiti dei primi incontri tra Regione e Governo sul Piano operativo sanitario 2013/2015. “Avevamo ragione a chiedere che il Piano da presentare al Governo contenesse tanto la ‘trama’ che ‘l’ordito’” – affermano i Segretari generali della Cisl e della Funzione Pubblica di Puglia Basilicata, Giulio Colecchia e Enzo Lezzi – . “E’ proprio la trama che manca, come ha rilevato il ministero, a partire dai provvedimenti per la riduzione della spesa farmaceutica, dal riordino dell'emergenza-urgenza, allo sviluppo della reti della medicina territoriale e al riordino dei posti letto della medicina privata accreditata fino ad un’azione più coraggiosa e decisiva per ridurre la spesa con la centralizzazione degli acquisti. Eppure – aggiungono i sindacalisti – il presidente Emiliano aveva assicurato, nel corso della riunione pubblica del 24 febbraio al Policlinico di Bari, che questi aspetti, essenziali per la qualità della proposta, sarebbero stati contenuti nel Piano, ed avevamo ragione, purtroppo dobbiamo dire, a ritenere che in loro assenza si sarebbe prodotta una grave ed ingiustificata perdita di tempo. A questo punto c’è da chiedersi se è stato un errore di programmazione della Regione Puglia o non ci si è voluti affidare, volutamente, a decisioni che il Governo avrebbe sollecitato. La Cisl chiede di riprendere il confronto politico senza lasciarlo solo alle tecnostrutture ed invita la Regione a convocare immediatamente le organizzazioni sindacali confederali”. Ufficio stampa Cisl Puglia Basilicata

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