Crisi. I sindacati e le Associazioni datoriali dell’Abruzzo scrivono al Presidente D’Alfonso

Pescara, 8 aprile 2016. I Segretari di Cgil, Cisl, Uil, Ugl e i Presidenti di Confapi, Cia, Cna, Confagricoltura, Confartigianato, Confcommercio, Confesercenti, Confindustria hanno chiesto in una lettera unitaria al Presidente della Regione, Luciano D’Alfonso di riattivare un confronto strutturato e costante per dare risposte concrete e definire una agenda e di un puntuale crono programma condivisi attraverso la sottoscrizione di un Patto per il Lavoro e lo Sviluppo. “La situazione economica e sociale della regione Abruzzo, nonostante i timidi e incerti segnali di ripresa registrati a livello nazionale, è caratterizzata ancora da forti segnali di debolezza strutturale. La crisi ha colpito tessuto produttivo con ripercussioni particolarmente preoccupanti sui livelli occupazionali”, - descrive Maurizio Spina. Un percorso di confronto condiviso ed unitario che dovrà affrontare dai temi prioritari delle politiche fiscali anche in termini di fiscalità di vantaggio, delle politiche industriali, nonché in merito alla attrazione degli investimenti, al credito, alle aree di crisi, all’avvio immediato delle fasi attuative delle programmazioni dei fondi comunitari e nazionali, alla riorganizzazione dei servizi pubblici locali e della Sanità, alle politiche del territorio e agricole, alla valorizzazione del Turismo, al rilancio delle attività commerciali nei centri urbani. “Di fronte a questa situazione economica ed occupazionale che vive l’Abruzzo abbiamo chiesto al Presidente l’avvio di una nuova fase di confronto con la Regione sui maggiori temi che impegnano la comunità civile regionale”, - ha concluso il Segretario della CISL AbruzzoMolise.

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