Pulizie ospedali. Filcams Cgil, Fiscascat Cisl Modena: domani sciopero addetti Dussmann Service

Modena, 12 aprile 2016. Scioperano domani, mercoledì 13 aprile, per l’intera giornata le lavoratrici e i lavoratori dipendenti di Dussmann Service impiegati nell’appalto dei servizi di pulizie in cinque ospedali della provincia di Modena (Carpi, Mirandola, Vignola, Castelfranco e Pavullo) e nei poliambulatori cittadini dell’Ausl di Modena. L'astensione dal lavoro, proclamata da Filcams Cgil e Fisascat Cisl, s'inserisce nell'ambito della procedura di mobilità aperta l'8 gennaio scorso per l'esubero di 46 full-time equivalenti che, in presenza di molti part-time, potrebbero tradursi in oltre 70 esuberi sui 204 addetti complessivamente impiegati. Da mesi le organizzazioni sindacali sono impegnate in una difficile trattativa per contenere i tagli al personale dichiarati da Dussmann Service, anche a seguito della richiesta concordata presso la Prefettura di Modena di concedere ulteriori trenta giorni alla trattativa oltre ai termini previsti dalla legge, per poter analizzare struttura per struttura le problematiche lamentate da Dussmann. Ciò nonostante, a oggi non è ancora stato raggiunto nessun accordo che possa evitare le pesanti riduzioni orarie richieste dall’azienda. Ieri mattina si è svolto presso la sede della Provincia di Modena l’incontro sindacati-azienda per l’esame congiunto della procedura di mobilità. L’azienda ha confermato come unica soluzione il taglio dei contratti e, quindi, gli esuberi, nonostante i sindacati e la Provincia abbiano sostenuto, fra l’altro, il ricorso a soluzioni conservative, senza escludere gli ammortizzatori sociali, anche a fronte di una situazione differenziata a seconda dei cantieri di lavoro. Lo sciopero è stato proclamato al fine di contrastare i licenziamenti che ancora incombono, corrispondenti a tagli al servizio pari a oltre 1/3 delle ore di pulizie svolte negli ospedali. Nonostante la proroga dell'attuale appalto (scaduto il 29 febbraio) accordata dall'Ausl fino al 30 aprile, ad aggravare la situazione c’è anche la sperimentazione messa in atto da Dussmann Service che, già oggi, in diversi ospedali della provincia sta apportando modifiche al servizio, con cambiamento delle fasce orarie, riduzione di servizi e aumento del carico di lavoro a fronte di orari in alcuni casi già oggi ridotti, tanto da rendere impossibile ai lavoratori di completare i servizi così come richiesto. Resta forte, pertanto, la preoccupazione delle organizzazioni sindacali, non solo per il numero degli esuberi, ma anche per le inevitabili ricadute sulle pulizie in ambienti tutelati dalle norme riguardanti i servizi minimi garantiti. Filcams Cgil e Fisascat Cisl fanno appello alle istituzioni affinché intervengano per tutelare lavoratori e cittadini in quella che si configura non solo come una lotta per difendere posti di lavoro, ma anche come una battaglia a tutela di un servizio essenziale per la salute dei cittadini. Ufficio stampa Cisl Modena

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