Puglia. Fp Cisl scrive ai candidati sindaco della città di Brindisi

Brindisi, 18 aprile 2016.  La città di Brindisi rinnova, a giugno, i propri amministratori, che si troveranno ad affrontare una serie di questioni scottanti da ricondurre nel giusto alveo. Tra le tante, ve ne è una che, per la sua specificità, riveste il carattere di urgenza: il diritto alla salute. Il prossimo primo cittadino deve sapere che, l’unico ospedale di eccellenza situato nel territorio di Brindisi secondo la classificazione delle strutture ospedaliere emanato dalla Regione Puglia, non ha i requisiti per essere classificato di secondo livello (il livello più alto), ma “solo” di primo livello. Per la classificazione di secondo livello al “Perrino” mancano alcune specialità: broncosopia interventistica, cardiochirurgia con rianimazione cardiochirurgica, chirurgia toracica, 12 posti letto di chirurgia maxillo-facciale oltre alla valutazione che gli ospedali di 2° livello devono avere un bacino di utenza di almeno 600.000 abitanti e un numero di posti letto superiore a 450. Tutto questo è stato abilmente nascosto all’opinione pubblica a discapito dei cittadini di Brindisi e provincia. Un’esigenza primaria quale è la salute non può essere vanificata da un approccio ragionieristico come è avvenuto con le decisioni manageriali dell’ultimo Piano di Riordino della Regione Puglia. La popolazione di Brindisi e di tutto il territorio della provincia nella sua interezza (neanche l’ospedale di Francavilla Fontana ha i requisiti richiesti per la classificazione di 1° livello così come quello di Ostuni per ospedale di base a cui si sommano le chiusure di San Pietro Vernotico, Mesagne e Fasano) è destinata a emigrare nelle province di Lecce e Bari, graziate dal piano di riordino forti della attenta politica dei loro rappresentanti, piano questo solo momentaneamente sospeso, ma che ritornerà “all’attacco” quantomeno nella stessa maniera se non peggiorativa. L’invito che la Cisl Fp fa ai candidati sindaci del capoluogo di provincia è quello avere il coraggio di “esporsi” e di cambiare coraggiosamente atteggiamento verso quella politica che chiede al popolo di Brindisi di subire le pressioni dei più forti in termini numerici a discapito, sempre, dei cittadini della provincia più piccola della Regione. La Cisl Fp invita i candidati di oggi e i Sindaci del futuro ad attivare un percorso virtuoso volto al benessere dei cittadini e della città. Brindisi è una città meravigliosa che ha grandi potenzialità e che, dopo anni bui, cerca disperatamente uno spiraglio di luce; come una pianta che per crescere rigogliosa, ha bisogno di luce e non dell’oscurità che porta inevitabilmente alla morte. Il Segretario Generale Aldo Gemma

Stampa

Questo sito utilizza cookies tecnici e cookies di terze parti per la gestione delle statistiche. Leggi l'informativa per sapere di più; proseguendo nella navigazione accetti l’uso dei cookies.