Esodati. Sindacati unitari Lazio: Governo chiuda problema esodati e rilanci previdenza

Roma, 22 aprile 2016."Quello degli esodati è un vero ‘dramma sociale’ che è stato generato da una legge di riforma delle pensioni frettolosa. Oramai sappiamo bene che la Legge Fornero ha lasciato migliaia e migliaia di lavoratori senza reddito e senza pensione. E in questi anni, invece di risolvere in maniera strutturale il problema, si è deciso di andare avanti con provvedimenti-tampone, le cosiddette salvaguardie”. Così in una nota Cgil, Cisl e Uil di Roma e Lazio, riguardo al presidio che si è svolto stamattina davanti al Mef a Roma. “Salvaguardie che, nel corso di questi ultimi anni, hanno salvato alcuni lavoratori ma ne hanno lasciato fuori altrettanti. Un vero stillicidio che ha creato in tutta Italia tensioni sociali che sono sotto gli occhi di tutti. Oggi come Cgil, Cisl e Uil abbiamo manifestato di nuovo in piazza, insieme ai comitati degli esodati, per chiedere che venga varata quella che ci auguriamo sia l’ultima salvaguardia, l’ottava, prima del varo della legge di stabilità. Basta con questi stillicidi. E basta con questi provvedimenti a singhiozzo. Ora bisogna chiudere in fretta la questione esodati. Per questo chiediamo un intervento strutturale che abbassi l'età di accesso alla pensione, reintroduca la flessibilità in uscita agevolando i lavoratori precoci e chi svolge mansioni usuranti favorendo così il turn over e l'incremento dell'occupazione giovanile” conclude la nota.

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