Emilia Romagna. Cantine Riunite & Civ: domani sciopero per il contratto aziendale

28 Aprile 2016 - Sciopero di due ore domani – venerdì 29 aprile – negli stabilimenti di S. Prospero (Modena) e Campegine (Reggio Emilia) della cooperativa Cantine Riunite & Civ, leader nella produzione di Lambrusco. «Dopo quasi un anno dalla presentazione della piattaforma per il rinnovo del contratto aziendale, constatiamo la totale indisponibilità del gruppo dirigente della cooperativa – affermano Fai Cisl, Flai Cgil e le rsu dei due stabilimenti - Il contratto aziendale, scaduto il 31 luglio 2014, è stato rinnovato con un accordo “ponte” di un anno per far fronte alla riorganizzazione della cooperativa dopo l’acquisizione dell’azienda Cavicchioli di San Prospero. Anche il precedente rinnovo contrattuale aveva risentito della pesante riorganizzazione seguita alla fusione tra Riunite e Civ di Modena, con cassa integrazione, mobilità volontarie e trasferimenti dei lavoratori dello stabilimento di Modena a Campegine e a San Prospero. Accordi e sacrifici dei lavoratori che hanno consentito alla cooperativa di conseguire brillanti risultati economici, tanto da diventare il primo gruppo nazionale e tra i primi in Europa». I sindacati ricordano che negli ultimi esercizi la cooperativa ha conseguito utili e anche la remunerazione delle uve riconosciuta ai soci è superiore a quella di altre cooperative vitivinicole. «Per questo la posizione dell’azienda risulta poco comprensibile – sottolineano Fai e Flai - Siamo ovviamente contenti che la situazione finanziaria ed economica della cooperativa sia positiva, ma ci rammarica constatare che anche in questa cooperativa, come in altre cooperative e come accade nelle imprese private, la redistribuzione della ricchezza prodotta va in un’unica direzione che mette pesantemente in discussione oltre vent’anni di positive relazioni sindacali, spesso prese come riferimento a livello territoriale e nazionale. Nei giorni scorsi le assemblee dei lavoratori hanno approvato a larghissima maggioranza la proclamazione di otto ore di sciopero, auspicando un ripensamento da parte della cooperativa. Non essendo stata espressa alcuna volontà di riaprire il confronto – concludono Fai Cisl, Flai Cgil e le rsu - proclamiamo le prime due ore di sciopero per domani, venerdì 29 aprile».

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