Calabria. Positiva sottoscrizione Patto per la regione. Adesso impegni concreti sugli investimenti"

28 Aprile 2016 - "L’arrivo del Presidente del Consiglio Matteo Renzi per la sottoscrizione del Patto per la Calabria rappresenta un evento sicuramente positivo, di attenzione verso la nostra Regione".Per il Segretario generale CISL Calabria, Paolo Tramonti si tratta di "un’occasione importante per una Regione che ha bisogno di interventi strutturali e che per questi motivi non può fare a meno dell’attenzione del Governo, considerando che in questi ultimi anni la spesa per investimenti è stata sempre costantemente inferiore alla media nazionale, con l’aggravante del mancato o parziale utilizzo dei fondi comunitari".

"E’ nel Sud -per la CISL - che si gioca la partita decisiva per il futuro del Paese. Per questi motivi bisogna promuovere una politica organica e complessiva con un percorso di vera politica economica e sociale in grado di determinare sviluppo e occupazione, soprattutto giovanile. Su queste basi nessuna delle risorse che arriveranno dal Patto per la Calabria dovrà essere persa monitorando tempi e scadenze di attuazione delle opere previste che, come si sa, andranno a incidere in settori strategici dell’economia regionale. Nel momento in cui si intravedono finalmente azioni di rilancio non è possibile e accettabile che investimenti preannunciati e già formalizzati come quello nel settore automobilistico a Gioia Tauro vengano improvvisamente e senza alcun motivo messi in discussione. Tutto ciò è particolarmente grave non solo per la perdita dei potenziali posti di lavoro ma anche per creare le condizioni, finalmente, di rilancio di un’area di importanza strategica, come quella della Piana, che oggi invece vive una condizione di grande criticità per gli impegni finora disattesi su ZES, rilancio del transhipment, retroporto, logistica. Per questi motivi chiediamo un impegno forte al Governo nazionale affinché gli impegni assunti, a partire dalla realizzazione dell’industria automobilistica, vengano rispettati e che di tutto ciò il Presidente del Consiglio se ne faccia carico direttamente ascoltando le istanze delle delegazioni sindacali in occasione della sua prossima visita in Calabria".

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