Sardegna. Fist Cisl: Iniziato percorso costituzione nuova Fist Cisl Sardegna

Palau, 9 giugno 2016 – Anche in Sardegna prende il via il percorso per la costituzione dei livelli regionali della FIST, la nuova federazione italiana dei sindacati del Terziario affiliata alla Cisl nata dalla sinergia delle categorie del terziario turismo e servizi Fisascat Cisl e dei lavoratori autonomi, atipici e somministrati Felsa Cisl. I consigli regionali delle due federazioni sindacali hanno deliberato oggi a Palau di dare vita alla nuova Fist Cisl Sardegna, dove le due sigle partono da una importante base associativa, con oltre 18mila e 200 iscritti. «L’avvio del percorso di costituzione della Fist Cisl Sardegna sancisce la collaborazione delle due categorie cisline che hanno sempre operato in sinergia nella tutela dei lavoratori» ha dichiarato il segretario generale della Fisascat Cisl Sardegna Marco Demurtas. Per il segretario generale della Felsa Cisl Sardegna Enrica Mulleri il percorso di costituzione «rappresenta una importante occasione di rafforzamento della rappresentanza, di conoscenza delle tutele esistenti e una preziosa opportunità di condivisione delle reciproche esperienze». Le due categorie cisline hanno designato il segretario regionale della Fisascat Cisl Giuseppe Atzori ad avviare nelle prossime settimane le formalità statutarie. «La nuova federazione avrà il compito di coordinare, organizzare e condividere le esperienze maturate e consolidate da Fisascat e Felsa – ha dichiarato Atzori - Unire le risorse per governare un mercato del lavoro in continua evoluzione avendo il coraggio di affrontare nella contrattazione tutti i temi necessari a garantire uguale dignità a lavoratori subordinati, parasubordinati e autonomi è la nostra priorità». Positivo anche il commento del segretario generale della Fist Cisl nazionale Pierangelo Raineri: «L'unione delle due forze sindacali rappresenta una innovazione e l'occasione di dare ulteriore spinta politica e organizzativa alla rappresentanza del lavoro nel terziario» ha dichiarato. «Un sindacato moderno si deve fare interprete dell'evoluzione del mercato del lavoro e prevedere l'estensione dei diritti e delle tutele anche a chi non ha un contratto di lavoro dipendente» ha concluso il sindacalista. Alla riunione dei direttivi regionali Fisascat e Felsa hanno presenziato il segretari nazionali della Fist Cisl Rosetta Raso e Ivan Guizzardi, oltre ad Ignazio Ganga, segretario organizzativo della Usr Cisl Sardegna. Sale così a quota nove il numero delle federazioni regionali Fist ad oggi costituite. Dopo il Veneto, l’Emilia Romagna, la Toscana, la Liguria, il Piemonte, il Lazio, la Calabria, la Lombardia e la Sardegna il percorso istitutivo dei livelli regionali Fist Cisl proseguirà nei prossimi mesi in Friuli Venezia Giulia, Sicilia, Puglia-Basilicata, Umbria, Marche, Alto Adige, Trentino, Campania, Abruzzo-Molise e Valle D’Aosta.

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