Puglia. Trafilcoop, la Fim Cisl di Foggia al fianco delle “mogli-coraggio” dei lavoratori da mesi senza stipendio

29 giugno 2016. La Fim Cisl di Foggia è al fianco delle mogli-coraggio della Trafilcoop di Lucera che hanno deciso di mobilitarsi per evidenziare all’attenzione della Comunità e delle Istituzioni competenti la grave condizione di crisi in cui vivono i loro mariti che, da molto tempo, continuano a lavorare senza però portare a casa lo stipendio necessario per il sostentamento dei propri familiari”. E’ quanto afferma Filomena Campodipietro, segretario generale della Fim Cisl di Foggia, sindacato che domani parteciperà all’incontro chiesto da alcune mogli di lavoratori della Trafilcoop al sindaco di Lucera, Antonio Tutolo, per chiedergli di farsi promotore di un’iniziativa a favore dei lavoratori della Cooperativa lucerina, che non percepiscono lo stipendio da circa 15 mesi. Il sindacato dei metalmeccanici della Cisl è fortemente preoccupato per il futuro dei lavoratori e della Società Cooperativa Trafilcoop che l’8 luglio riunirà l’Assemblea Generale dei Soci per discutere e deliberare, oltre che sulle questioni di Bilancio, sulle proposte di copertura delle perdite pregresse e di ricostruzione del capitale sociale. “Abbiamo in più occasioni chiesto – afferma il segretario generale della Fim Cisl - un incontro sia alla Trafilcoop che alla Legacoop senza avere alcuna risposta. Per questo, facciamo ora appello al primo cittadino di Lucera ed a tutte le parti politiche della nostra provincia affinché vigilino sulla situazione al limite della disperazione di queste mogli e si attivino per l’apertura di un tavolo di confronto, da tenersi alla presenza dei responsabili di Legacoop Puglia, necessario per salvaguardare quest’importante azienda del nostro territorio”. La Fim Cisl è da tempo impegnata a seguire la vertenza Trafilcoop. “Da parte dei responsabili della Cooperativa e di Legacoop auspichiamo – rileva Campodipietro - che si faccia tutto il possibile per stemperare l’attuale clima di tensione vigente nello stabilimento lucerino, cercando in ogni modo di superare ogni contrapposizione tra i soci – lavoratori, che devono sentirsi tutti allo stesso modo partecipi e responsabili del percorso di rilancio aziendale. In questa direzione, chiediamo al CDA della Trafilcoop di recuperare lo spirito solidaristico e di fratellanza, che è alla base dell’esperienza cooperativa, che deve rimanere il valore fondamentale”. Per la Fim Cisl di Foggia, “la crisi aziendale va affrontata coraggiosamente e ripartita allo stesso modo fra tutti i soci-lavoratori, noi come sindacato – conclude Campodipietro - siamo disponibili a collaborare, nel rispetto dei ruoli, per risolvere al meglio ogni problematica e contribuire al rilancio produttivo ed occupazionale”.

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