Abruzzo-Molise. Opere incompiute: la Cisl chiede alle Regioni l’apertura di un confronto per superare gli ostacoli e gli impedimenti

15 luglio 2016. L’Abruzzo e il Molise secondo il rapporto del Ministero delle opere pubbliche faticano a stare al passo con il cambiamento. In Italia nel 2015 le opere incompiute sono state 649, con una riduzione di 43 rispetto al 2014 dove le opere non completate erano 692. Secondo l’elenco divulgato il 27 giugno, invece, in Abruzzo si registra un incremento di 7 nuovi cantieri bloccati. Infatti, le opere incompiute sono passate da 33 nel 2014 a 40 del 2015. Le somme stanziate sono 42,9 milioni di euro ma per il loro completamento mancano ancora 29,7 milioni. La situazione nel Molise, sempre in base ai dati forniti dal Ministero è stabile: le opere pubbliche incompiute sono 18 da due anni. Le risorse destinate per la loro realizzazione sono pari a 120,1 milioni e sono necessarie ulteriori 62,1 milioni per la concretizzazione di tutte le opere. In un confronto con le altre regioni italiane l’Abruzzo e il Molise sono in controtendenza perché nelle Marche, per fare un esempio, nel 2014 si registravano 20 opere da completare che passano a 17 nel 2015. L’ Emilia Romagna deve realizzare 27 opere pubbliche e la stessa Lombardia ne deve completare 35. Più in difficoltà dell’Abruzzo e Molise sono le Puglie con 81 opere da completare e la Calabria con 93. “La crisi dell’edilizia nelle nostre due Regioni è anche il risultato delle nostre difficoltà a programmare ed impegnare con efficienza le risorse che ci vengono assegnate, - denunciano Spina e Notaro -”. “Vogliamo informare la comunità delle singole opere e risorse stanziate perché l’elenco di quelle ancora da ultimare apre una riflessione sui governi locali che devono garantire impegno, competenza e dedizione - continuano Spina e Notaro”. La CISL e le Federazione nei territori faranno anche loro un lavoro di verifica sullo stato delle opere. “La Cisl chiede alle Regioni Abruzzo e Molise l’apertura di un confronto, insieme alle altre parti sociali, per superare gli ostacoli e gli impedimenti al completamento delle opere pubbliche e definire azioni concrete per portarle a compimento, - concludono i due Segretari della CISL AbruzzoMolise”. 

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