Puglia. CNH Industrial di Foggia, soddisfazione Fim Cisl per incrementi produttivi e ingresso nuovi lavoratori

18 Luglio 2016 - “Si tratta di un segnale altamente positivo per l’azienda e per il nostro territorio, che è stato raggiunto grazie allo straordinario impegno dei lavoratori foggiani ed al senso di responsabilità delle organizzazioni sindacali”. Così il segretario generale della Fim Cisl di Foggia, Filomena Campodipietro esprimendo soddisfazione per il buon andamento produttivo e per i 135 nuovi lavoratori inseriti nella produzione presso lo stabilimento CNH Industrial di Foggia.

"La settimana scorsa  - spiega - si è svolto un incontro tra le organizzazioni sindacali ed il responsabile delle relazioni industriali di CNH Industrial, nel quale è stato fatto il punto sulla situazione e sulla richiesta di commesse avanzata dai principali clienti, a seguito della quale l’azienda ha dovuto attestare la produzione a 1600 motori al giorno. Proprio per far fronte all’aumento della domanda, l’azienda ha chiesto di utilizzare ulteriori tre domeniche lavorative ed ha comunicato l’ingresso in stabilimento di ulteriori 135 lavoratori, con contratto di somministrazione, al fine di aumentare i volumi produttivi nel mese di agosto. Inoltre, ai 39 lavoratori interinali dell’UOM sarà modificato il contratto da 16 a 40 ore settimanali. Mentre al personale del terzo turno (compresi gli interinali che hanno superato le 120 ore), che sarà impegnato nelle tre domeniche, saranno riconosciuti 100 euro netti in buoni benzina. Foggia, 18 luglio 2016 - “Bisogna ringraziare tutti i lavoratori per aver consentito alla CNH Industrial di Foggia di essere l’unica azienda che sul nostro territorio, in questo momento difficile per l’economia del Paese, sta assumendo lavoratori e dando risposte produttive e di sviluppo dell’area. Questo è anche il frutto del positivo confronto e della condivisione con le parti sociali e dimostra che non è vero che il contratto collettivo di lavoro specifico per la Fiat (CCSL) sia uno svantaggio per i lavoratori. Infatti, partendo proprio dalle soluzioni previste siamo potuti arrivare a questi risultati indubbiamente positivi”. Visto il grande impegno chiesto alle maestranze, i sindacati hanno nuovamente chiesto un adeguamento dell’orario di lavoro per le giornate di sabato, a partire dal 23 luglio, richiesta che l’azienda si è riservata di accogliere compatibilmente con le esigenze produttive. Nel corso del mese di settembre, è previsto un nuovo incontro con i vertici di CNH per fare una verifica degli andamenti produttivi, dell’organizzazione e degli investimenti. “Innanzitutto, chiederemo – annuncia Campodipietro – di stabilizzare i somministrati a partire dal cambio dell’orario da 16 a 40 ore per i lavoratori attualmente stabilizzati a tempo indeterminato a 16 ore. Siamo fiduciosi che, attraverso il dialogo ed il confronto, si possano trovare le soluzioni per migliorare la condizione anche di questi lavoratori. Gli incrementi produttivi, le 80 assunzioni a tempo indeterminato, i 400 nuovi lavoratori interinali, i benefits per l’impegno dei lavoratori del terzo turno ed i miglioramenti dell’orario del sabato, sono – sottolinea il segretario Campodipietro – significative conquiste raggiunte proprio grazie dialogo tra le parti, che resta l’unica strada per arrivare ad una crescita dello stabilimento e di tutto il territorio.

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