Lavoro. Cgil, Cisl, Uil Foggia: gravi responsabilità da parte del Governo sulla vertenza lavoratori socialmente utili e di pubblica utilità

Foggia, 3 agosto 2016. “Le Segreterie provinciali Cgil, Cisl, Uil di Foggia denunciano con incredulità l’azione portata avanti dal Governo Italiano da diversi mesi, una sorta di gioco al massacro sulla pelle dei lavoratori Socialmente Utili e di pubblica utilità, impegnati da più di 20 anni nelle pubbliche amministrazioni. Lavoratori che in 20 anni hanno maturato ed acquisito professionalità molte volte indispensabili per i Comuni, rispetto a funzioni e servizi per i cittadini.” Così dichiarano in un comunicato le tre segreterie di Cgil, Cisl,e Uil di Foggia. “Infatti, la Corte dei Conti ha stabilito che dette forme di sostegno non possono più esistere ed hanno dato l’indirizzo al Governo di stabilire percorsi volti alla stabilizzazione del personale, dal canto suo il Governo scarica le responsabilità sulle regioni e sui Comuni che utilizzano tale forza lavoro, senza attuare gli adempimenti di propria competenza: infatti non è ancora stato sciolto il nodo delle risorse, del patto di stabilità e del blocco dei turn over che di fatto frenano eventuali percorsi volti alla stabilizzazione - proseguono nella nota unitaria - La platea storica dei lavoratori LSU in Italia è di 9500 persone, di cui 1013 - pari al 10,67 % del totale - riguardano la sola regione puglia e di questi 244 sono di provincia di Foggia (179 impegnati nella sola città di Manfredonia). Riscontriamo che ad oggi nessuno dei nodi è stato chiarito e risolto, che sulla testa degli LSU incombe una spada di damocle, dove al danno di 20 anni di precariato rischia di sommarsi anche la beffa di essere messi fuori dalla sera alla mattina.” continuano Cgil, Cisl e Uil di Foggia “La Regione Puglia ad oggi ha promosso due incontri istituzionali, di cui uno fortemente voluto dalle scriventi segreterie, con i comuni la Provincia di Foggia e le parti sociali, che ad oggi non hanno sortito nessuna intesa e nessun percorso se non quello dei buoni intenti, che sono sempre cosa positiva, ma che nei fatti né hanno risolto il problema e né tantomeno hanno delineato un percorso concreto. lodevole il ruolo della Provincia nell’ultimo incontro, candidandosi a coordinamento del tavolo provinciale sulla vertenza, istituendo una cabina di regia, auspichiamo che detto passaggio si attui in tempi utili e dia i frutti auspicati. Concludendo il comunicato unitario, le tre segreterie di Cgil, Cisl e Uil di Foggia auspicano che: ”Finalmente si avvii un percorso di dignità per questi lavoratori e le loro famiglie, considerando che vi sono molte amministrazioni comunali che ad oggi risultano sotto organico e che potrebbero benissimo assorbire una parte di questa forza lavoro, che ha maturato una professionalità rilevante in questi venti anni. Non è possibile continuare a tollerare che lo sfruttamento sia insito anche nelle strutture dello Stato.”

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