Bari. Filca (Cisl): Buono connubio di proposta di legge su Fascicolo del Fabbricato con Casa Italia giusta

Bari, 31 agosto 2016. “La proposta di Legge regionale sul ‘Fascicolo del fabbricato’ e l’annunciato progetto nazionale ‘Casa Italia’ vanno nella giusta direzione: la prevenzione piuttosto che la gestione dell’emergenza”. Il Segretario generale della Filca Cisl di Puglia Basilicata, Crescenzio Gallo, si schiera a favore della carta d’identità di immobili e abitazioni se “il provvedimento produrrà benefici in termini di sicurezza e stabilità delle costruzioni per le popolazioni e se l’ulteriore calamità che l’Italia sta affrontando ci insegnerà a programmare gli interventi piuttosto che ricostruire”. Ristrutturare e recuperare le abitazioni con regole certe, secondo la Filca, insieme alla messa in sicurezza e alla prevenzione del territorio pugliese “potrebbe riportare alla crescita del settore edile, riducendo la percentuale di lavoro nero e rilanciando l’economia regionale”. I dati che la crisi ci ha consegnato sono raccapriccianti: il settore edile pugliese negli ultimi anni ha avuto un calo di quasi il 40% degli occupati, passando dai 60.500 addetti censiti nelle Casse edili nel 2008 ai 35.900 nel 2015, con un perdita netta di 24.600 lavoratori. In questi anni la crescita del sommerso in edilizia è arrivata al 45% della forza lavoro in un comparto che, in Puglia, rappresenta il 10% del Pil. “Analizzando la massa salari denunciata nelle casse edili pugliesi – osserva Gallo – riscontriamo che fatto 100 l’importo dei lavori delle opere pubbliche e dei cantieri privati, solo il 20% è assegnato alle opere pubbliche mentre l’80% in cantieri privati. La suddivisione di questi ultimi è esattamente al 50%: metà in nuove abitazioni e l’altra metà in lavori di recupero e ristrutturazioni”. In Puglia, secondo la Filca Cisl, il progetto Casa Italia e il fascicolo del fabbricato possono mettere in moto quella indispensabile prevenzione grazie al recupero e la ristrutturazione dei borghi antichi dei paesi con la predisposizione di eco bonus ai privati che intendono ristrutturare le proprie abitazioni. “La legge regionale – conclude Gallo – va, però, definita in tutti i suoi aspetti in un incontro tra la Regione Puglia e le parti sociali (imprenditori e sindacati) da tenersi con urgenza”.

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