Ancona. Sindacati su trasporti: Tariffe TPL vanno ripristinate

Ancona, 2 settembre 2016. Ripristinare i criteri di accesso alle tariffe agevolate del trasporto pubblico locale per tutte le categorie di utenti delle fasce socialmente deboli, aumentando le risorse destinate a questo scopo e promuovendo l’efficienza del sistema. È quanto chiedono Cgil Cisl e Uil delle Marche dopo i tagli annunciati dalla Regione Marche, che ha ridotto il budget per le agevolazioni e modificato i criteri per accedervi, riducendo notevolmente possibilità di accesso ad alcune categorie (pensionati, lavoratori dipendenti, disoccupati, e donne in stato di gravidanza o con figli neonati....). Le risorse destinate al finanziamento delle tariffe agevolate sono state ridotte a circa 2,3 milioni di euro rispetto gli oltre 4,5 stanziati negli scorsi anni: taglio mitigato dall’azione sindacale, dal momento che il budget previsto inizialmente era di poco superiore al milione di euro. Sempre grazie all’intervento delle organizzazioni sindacali, sono rimasti inalterati i criteri di concessione delle agevolazioni per i portatori di handicap e per gli studenti (Isee fino a 13 mila euro), mentre per le altre categorie è diminuita la possibilità di accesso, abbassando drasticamente senza gradualità, il limite di reddito a 6.500 euro annui. Per Cgil Cisl e Uil questi tagli rischiano di disincentivare l'uso del trasporto pubblico e di aumentare il fenomeno di evasione delle tariffe. In tal senso, la voce di bilancio deve essere incrementata di almeno un altro milione di euro. Le risorse investite per favorire le agevolazioni potranno essere compensate da una maggiore efficienza del sistema di trasporti, ottenibile a partire dal prossimo bando di gara promuovendo sinergie e aggregazioni tra le oltre 40 aziende di trasporto pubblico del territorio.

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