Puglia. Cisl: "Per Brindisi, un'alleanza per lo sviluppo tra tutte le forze sociali e imprenditoriali del territorio"

Brindisi, 14 settembre 2016 - La Cisl Taranto Brindisi propone "un’alleanza per lo sviluppo chiaramente definita tra tutte le forze sociali e imprenditoriali del territorio, per favorire una visione partecipata e responsabile, capace di mettere in rete tutti comparti produttivi e di implementare rapporti anche di carattere interistituzionale con il Governo, considerata la specificità ambientale, economica, produttiva di quest’area". E' quanto sottolinea il Segretario generale della Cisl Taranto - Brindisi Antonio castellucci in una nota che così prosegue:

"Con riferimento alla recente firma del Patto per la Puglia, oltre al merito generale della messa a sistema di finanziamenti pari a 2,71 miliardi per interventi infrastrutturali, è stato da più parti notata la scarsità di risorse assegnate al territorio di Brindisi, al netto dei finanziamenti concessi a questo territorio per progetti già avviati con il Por Puglia 2007-2013 e non conclusi al 31 dicembre scorso. Da questo, a formulare giudizi politici negativi nei confronti degli amministratori pubblici del recente passato, valutati quanto meno come poco dinamici e sostanzialmente distratti, il passo è stato breve; noi pensiamo però che tali giudizi oggi rischiano di essere limitativi e, perciò, fine a se stessi. La Cisl Taranto Brindisi ha in più circostanze rilanciato l’idea di fare rete in questo territorio, ricominciando finalmente a ragionare in maniera comune e condivisa tra Istituzioni, rappresentanze sociali, rappresentanze parlamentari, consiliari regionali ed associative, sul futuro di quest’area che è in forte credito nei confronti dello Stato e della stessa Regione Puglia. E lo è, in particolare, sui versanti dell’infrastrutturazione e del sostegno finanziario ad una progettualità vertenziale di sviluppo diversificato, di carattere socio-economico-produttivo, per la valorizzazione delle proprie peculiarità, per rendere definitivamente attrattiva l’intera area brindisina. E’ ancora necessario vincere qui la sfida della mobilità sostenibile, valorizzare le zone interne in particolare quelle a vocazione turistica e ricettiva, completare le opere già cantierizzate e quelle in parte realizzate nel settore della logistica ed altre ancora da individuare e progettare. Pensiamo inoltre, che si debba fare rete, nel medio-lungo periodo, anche con i territori limitrofi, Taranto soprattutto, nei settori comuni della portualità e della retroportualità, tra sistemi aeroportuali e universitari, turistici, dei beni culturali, dei comparti agricolo e agroalimentare, al contempo intercettando risorse aggiuntive attraverso il flusso dei Fondi Strutturali Europei 2014-2020. Oggi più di ieri, è necessario agire con un disegno organico e cooperativo di sviluppo sostenibile, che noi consideriamo strategia vincente per consentire a questa nostra parte di Mezzogiorno che non è né povera né residuale geograficamente di sanare le tantissime criticità e, persino, di proporsi come modello vincente rispetto ad altre aree del Sud in ritardo di sviluppo. La Cisl Taranto Brindisi propone un’alleanza per lo sviluppo chiaramente definita tra tutte le forze sociali e imprenditoriali del territorio, per favorire una visione partecipata e responsabile, capace di mettere in rete tutti comparti produttivi e di implementare rapporti anche di carattere interistituzionale con il Governo, considerata la specificità ambientale, economica, produttiva di quest’area. Auspichiamo, perciò, nuovi luoghi di elaborazione delle strategie di sviluppo in attesa che tutti i soggetti in campo, a cominciare dagli Enti Locali, esercitino il proprio ruolo propositivo, concertando per progetti comuni, su modalità e volontà per realizzarli, aderendo ad una visione di futuro nel segno della condivisione e della corresponsabilità".

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