Unioncamere. Preoccupazione per il futuro di Cgil, Cisl e Uil Abruzzo

Pescara, 21 settembre 2016. Cgil, Cisl, Uil Abruzzo hanno inviato una lettera ai Deputati e ai Senatori Parlamentari abruzzesi e al Presidente della Giunta Regionale Abruzzo per sensibilizzare la classe politica sul futuro dell’Unioncamere Abruzzo, ed esprimere le proprie preoccupazioni per la tenuta dei livelli occupazionali dei dipendenti dell’Ente. La bozza di Decreto legislativo, licenziata dal Governo il 25 agosto, penalizza fortemente gli Enti associativi camerali, soprattutto nelle realtà medio piccole, prevedendone una futura ricostituzione solo con almeno tre camere aderenti; casistica che, non potrà verificarsi in diverse Regioni, ricomprendenti la Regione Abruzzo ed anche la confinante Molise. Questo comporta, inoltre, un rischio per l’importante ruolo svolto da Unioncamere in Abruzzo. Una forte preoccupazione per la tenuta dei livelli occupazionali, soprattutto perché non si fa riferimento alla volontà parlamentare nella Legge del 7 agosto 2015 n.124 art.10 c.1 e successiva lettera , dove si legge “Il Decreto legislativo è adottato nel rispetto dei seguenti principi e criteri direttivi:….si assicuri….il mantenimento”. Non è prevista la possibilità di mobilità di personale verso le residuali Unioni regionali per motivi di bilancio, trasferimenti che creerebbero non pochi danni ai lavoratori interessati. Inoltre, la Legge n.124/2015 prevedeva la possibilità di istituire Unioni regionali o interregionali; invece, la bozza del 25 agosto non disciplina l’opportunità di costituire enti sovra-regionali, facendo intravedere elementi che configurano un eccesso di delega, rispetto al mandato a suo tempo conferito dal Parlamento. Cgil, Cisl, Uil hanno richiesto del modifiche al nuovo Decreto legislativo emanato dal Governo, nel corso della discussione nella commissione preposta o in aula parlamentare, per permettere all’Abruzzo, anche in forma sovra regionale, di poter costituire una nuova Unioncamere. Infine, i sindacati hanno invitato il Presidente della Giunta Regionale Luciano D’Alfonso a svolgere un ruolo di raccordo e di impegno nei confronti del Governo, al fine di dare anche all’Abruzzo la possibilità di poter costruire con altre regioni confinanti una nuova Unioncamere Interregionale.

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