Puglia. Vigilante aggredito a Brindisi, Fisascat Cisl: "Valutare nuovi dispositivi di sicurezza"

Brindisi, 26 settembre 2016 - La Fisascat Cisl manifesta la propria convinta solidarietà alla guardia giurata dell’Ivri aggredito alle spalle stamani, a Brindisi, da due banditi che hanno tentato di strappargli un borsone pieno di danaro in prossimità di una Banca; ed esprime la propria decisa preoccupazione per la mancanza di sicurezza che ancora caratterizza tal genere di operazioni, mettendo incessantemente a repentaglio la vita stessa di questi lavoratori. “La nostra fiducia nelle Forze dell’Ordine è come sempre incondizionata – commenta Antonio Arcadio, segretario generale Fisascat Cisl Taranto Brindisi – perciò confidiamo che i malviventi saranno individuati ed assicurati alla giustizia nel più breve tempo possibile; tuttavia, anche a nome di questi operatori, il cui lavoro è estremamente delicato ed i cui pericoli che si accompagnano alla loro attività sono oltremodo evidenti, vorremmo che le istituzioni preposte valutassero l’opportunità di ripensare il modus operandi di consegna o di prelievo del danaro contante.” Non giova, infatti, “né alla sicurezza dei vigilantes né a ben guardare a quella dei cittadini - prosegue Arcadio - che siano adottati protocolli di trasferimento di denaro che hanno fatto il loro tempo e che obbligano le guardie giurate a scendere dai blindati senza altra copertura che non sia il loro coraggio e il loro sangue freddo in caso di aggressioni che, peraltro, si succedono in forme diversificate come la cronaca, da nord a Sud, ci ha abituati ad osservare.” Varie soluzioni alternative, conclude il segretario della Fisascat Cisl “possono e debbono essere confrontate tecnicamente con gli stessi operatori e con il sindacato di categoria, a cominciare dalla possibilità di attrezzare, al netto delle telecamere esterne e interne, dispositivi interagenti tra blindati e boccaporti da predisporre in corrispondenza degli uffici cui consegnare o da cui prelevare danaro contante, posizionando all’esterno dei blindati solo le guardie armate mentre i restanti rimarrebbero all’interno a guida delle operazioni di trasferimento.” Una richiesta di incontro, sull’aggressione odierna, sarà inoltrata dal sindacato della Cisl al Prefetto e al Questore di Brindisi.

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