Sicilia. Fist Cisl: prosegue nella regione il percorso di costituzione dei livelli regionali

Roma, 7 ottobre 2016 – Assicurare una nuova forma di rappresentanza al lavoro dipendente nel terziario, commercio turismo e servizi ed alle forme genuine di lavoro atipico, autonomo e somministrato. E’ questo l’obiettivo delle federazioni regionali Fisascat e Felsa Sicilia che oggi a Catania hanno deliberato di dare vita alla nuova Fist Cisl Sicilia, dove le due sigle partono da una importante base associativa, con oltre 24.300 iscritti. «E’ necessario fare fronte compatto per contrastare la crescente precarietà del lavoro che dilaga nel Mezzogiorno e soprattutto garantire, attraverso nuove formule rappresentative, diritti e tutele e un’occupazione di qualità, è questa la mission della nuova federazione regionale dei sindacati del terziario che oggi prende vita in Sicilia e che sarà il punto di riferimento anche per i giovani e le donne che si affacciano sul mercato del lavoro» ha dichiarato il segretario generale della Fisascat Cisl Sicilia Mimma Calabrò. «Puntiamo a unire le forze per dare tutele a tutte le nuove forme del lavoro, con l’obiettivo di definire regole che promuovano la buona occupazione specialmente nella contrattazione decentrata» ha aggiunto il segretario generale della Felsa Sicilia Francesco Lo Re. Ai lavori dei due direttivi regionali hanno preso parte anche il segretario generale della Fist Cisl Pierangelo Raineri e i componenti di segreteria Rosetta Raso e Ivan Guizzardi. «Stiamo costruendo in tutta Italia la struttura della nuova federazione dei sindacati del terziario che soprattutto nel sud del Paese e qui in Sicilia ha l’obiettivo di ricondurre i rapporti di lavoro, siano essi subordinati, atipici, autonomi o somministrati, alla stabilità occupazionale ed alla legalità» ha dichiarato Raineri. Sale così a quota dodici il numero delle federazioni regionali Fist ad oggi costituite. Dopo il Veneto, l’Emilia Romagna, la Toscana, la Liguria, il Lazio la Calabria, il Piemonte, la Lombardia, la Sardegna, il Friuli Venezia Giulia, l’Umbria e la Sicilia il percorso istitutivo dei livelli regionali Fist Cisl proseguirà nelle prossime settimane in Valle D’Aosta, Abruzzo-Molise, Marche, Trentino, Campania, Puglia, Basilicata e Alto Adige.

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