Toscana. Scrutinio nella notte a Fornaci di Barga: 66% di consensi Intesa KME, approvata ipotesi di accordo per evitare licenziamenti

21 ottobre 2016. I lavoratori della KME di Fornaci di Barga (Lucca) hanno approvato l’ipotesi di accordo siglata il 13 Ottobre scorso tra Fim, Uilm, RSU e azienda, che regolamenta le misure alternative ai licenziamenti, attraverso percorsi di formazione e riqualificazione in altre mansioni, previste dall’accordo del 22 giugno scorso. Al termine dello scrutinio, alle 23 di ieri sera, i SI sono stati 313 (66%), i NO 146 (30,8%), 5 le schede bianche, 10 le nulle. “I lavoratori hanno risposto con grande senso di responsabilità – dice Narcisa Pellegrini, segretaria della Fim-Cisl di Lucca -. È stato un voto di prospettiva per il lavoro, legata al rilancio e alla stanzialità del sito produttivo di Fornaci di Barga. Chiediamo quindi che il responso dei lavoratori venga rispettato, con un rinnovato senso di responsabilità!” “La forte, esasperata e ingiustificata propaganda negativa portata avanti dalla Fiom - continua Pellegrini - non è stata raccolta dalla maggioranza dei lavoratori che, con il loro voto, hanno voluto confermare che la prospettiva di un futuro per tutti si costruisce partendo dal presente.” “Come abbiamo sempre fatto – aggiunge la segretaria Fim - continueremo a vigilare con l'attenzione necessaria per l'applicazione dell'accordo del 22 giugno, in tutte le sue parti, al fine di accompagnare le lavoratrici e i lavoratori in questo percorso che dovrà avere, alla scadenza fissata al settembre del 2018, la risposta conclusiva per la rioccupazione di tutte le persone coinvolte. Un accordo che, ricordiamo, ha impedito che venissero licenziati 375 lavoratori di cui 275 solo a Fornaci di Barga; e questo di per sé è già un risultato positivo.”

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