Calabria. Perrone (Cisl Reggio Calabria) e Larizza (Fit Cisl Reggio Calabria): “Sull’ Aeroporto dello Stretto la Regione rispetti gli impegni”

Reggio Calabria, 2 novembre 2016. “Mentre si elaborano teorie in merito a quanto dichiarato da Alitalia al Presidente Raffa e si discute di chi possa e debba intervenire per salvare l’Aeroporto dello Stretto, contestualmente nessuno dei soggetti istituzionali chiamati in causa per lo sviluppo della Città Metropolitana spende una parola affinché la struttura rappresenti nell’immediato futuro uno snodo strategico per l’area metropolitana e quella dello Stretto. Dove sono i parlamentari reggini e perchè non intervengono sul tema facendo pressioni con il Ministro Del Rio ed il Premier Renzi?” – Dichiarano la Segretaria generale di Reggio Calabria, Rosi Perrone e Giuseppe Larizza, Segretario generale Fit Cisl di Reggio Calabria. “L’aeroporto di Reggio Calabria deve essere preso in carico dal Sindaco e dagli Organismi Metropolitani, deve essere oggetto di una politica programmatica realizzata in rete per il futuro dell’infrastruttura, non più soluzione tampone che aumentano l’agonia senza risolvere i problemi. E‘ necessario interagire politicamente, ma bisognava farlo ieri, bisogna urgentemente mettere in rete il Comune di Reggio, la Città Metropolitana, la Provincia e la Regione. Non si può più continuare ad aspettare gli eventi, bisogna farsi parte attiva nel sostegno, nella proposta , nel risultato positivo per l‘Aeroporto Tito Minniti, centro nevralgico della Citta Metropolitana” – Continuano i due Segretari “Per garantire l’esercizio provvisorio necessita che la Regione Calabria mantenga gli impegni di versamento quote che gli spettano, la Provincia ha già dichiarato che farà la sua parte. I soggetti istituzionali tutti abbiano uno scatto d’orgoglio, di appartenenza ad un territorio martoriato che avrà la possibilità di vivere il futuro solo se la Citta Metropolitana diventa concretamente tale e non rimane solo nel titolo. Si è sempre cercato di guardare a Messina nell’ottica di quell’area dello stretto tanto auspicata ma mai realizzata. Da Messina però si guarda con trepidazione alla notizia dell’abbandono di Alitalia. Ognuno, per la propria parte, deve intervenire nell’immediatezza. Non conforta, per quanto trapelato, lo spostamento di incontri con il vettore. Saremo tranquilli solo quando la Citta Metropolitana investirà politicamente nella valorizzazione del territorio e nel futuro dell’Aeroporto. Non ci conforta neanche il progetto che lo scalo reggino possa diventare un service dell’aeroporto di Lamezia, poiché la Reggio metropolitana può e deve rivendicare una infrastruttura strategica per l‘area dello Stretto e per il Mediterraneo oltre che rimanere legata a politiche di trasporto regionali. Non è più tempo di tergiversare, si rispettino gli impegni presi e si lavori assieme perché nessuno mortifichi il nostro territorio già fortemente provato da una profonda crisi economica e occupazionale. Inoltre è indispensabile impegnarsi per il futuro dei circa 150 lavoratori attualmente impiegati in Sogas spa, Sogas service e Alitalia. La nostra città in questo momento non può assolutamente creare altri disoccupati.” Concludono Rosi Perrone e Larizza

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