Lombardia. Manifestazione e corteo alla Carapelli di Inveruno contro i licenziamenti

Milano, 2 novembre 2016. Il Gruppo spagnolo Deoleo, proprietario dei marchi Carapelli, Sasso e Bertolli, ha annunciato alle segreterie nazionali e territoriali di Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil la chiusura del reparto produttivo dello stabilimento di Inveruno. Novantotto posti di lavoro a rischio alla Carapelli.  Per protestare contro questa decisione i sindacati hanno indetto una manifestazione che si terrà venerdì 4 novembre, dalle ore 16, con corteo dalla sede aziendale (Corso Europa 24) fino al Municipio, dov’è in programma un consiglio comunale aperto sulla vertenza.
“La scelta dell’azienda – spiega Alessandro Marchesetti, segretario generale della Fai Cisl di Milano – è inaccettabile e sorprendente. La decisione è stata presa a Madrid, senza pensare alle drammatiche ripercussioni che avrà sui lavoratori, sulle loro famiglie e sull’indotto del territorio. Non devono essere i dipendenti a pagare le difficoltà del Gruppo, determinate da azioni sbagliate da parte dei vertici”. Lo stabilimento di Inveruno occupa complessivamente 136 lavoratori. I licenziamenti riguardano gli addetti della produzione. I sindacati chiedono l’intervento delle istituzioni nazionali e locali per garantire il mantenimento del sito e scongiurare la perdita di tanti posti di lavoro. 

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