Marche. Edilizia: 7 novembre sciopero contro infortuni

Ancona, 4 novembre 2016. Sciopero nazionale di un’ora il 7 Novembre ed assemblee in tutti i cantieri per denunciare un pericoloso aumento degli infortuni gravi nel settore dell’edilizia. Incontro con Regione Marche ed INAIL il giorno 8 Novembre per chiedere alle Istituzioni di fermare la scia di sangue nei cantieri edili marchigiani. Sono queste le iniziative che i sindacati di categoria FENEAL-UIL FILCA-CISL FILLEA-CGIL svolgeranno nelle Marche nei prossimi giorni. “I numeri sono preoccupanti. I dati INAIL confermano il calo degli infortuni sul lavoro, ma in edilizia crescono drammaticamente i numeri relativi agli infortuni mortali e alle malattie professionali”. Nelle Marche nel 2015 ci sono stati nei cantieri edili 1303 infortuni,quasi un infortunio ogni ora di lavoro. Erano 1689 nel 2013 e 1422 nel 2014. Nello stesso periodo gli infortuni mortali sono più che raddoppiati; 3 nel 2013, 7 nel 2014 e 8 nel 2015. Aumentano anche le malattie professionali; 571 nel 2013, 628 nel 2014, 794 nel 2015. Secondo i sindacati “la crisi ha favorito la crescita del lavoro nero ed irregolare, ha peggiorato le condizioni di lavoro e di mercato spingendo molti imprenditori a risparmiare sul tema della salute e sicurezza. Contemporaneamente si sono ridotti i già scarsi investimenti pubblici e gli organici del sistema ispettivo.” “Per fermare gli infortuni occorrono maggiori controlli nei cantieri edili, un sistema di appalti pubblici che premi le imprese che investono in sicurezza e maggiori risorse per la formazione dei lavoratori.” Saranno queste le richieste che FENEAL-UIL FILCA-CISL FILLEA-CGIL avanzeranno alla Regione Marche e all’INAIL in due specifici incontri programmati per il giorno 8 Novembre.

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