Puglia. Arpa: Cisl Funzione Pubblica, un Piano Marshall per le carenze organiche e la stabilizzazione del personale a tempo determinato

22 novembre 2016. “Lo scorso 21 novembre si è tenuto presso la Direzione Generale di ARPA Puglia l’incontro di Delegazione Trattante. In questa occasione la CISL FP ha posto l’attenzione sul futuro occupazionale di 100 donne e uomini che da anni lavorano a tempo determinato per l'Agenzia Regionale per la Prevenzione e Protezione Ambientale; un tema questo che necessita di essere affrontato senza ulteriori indugi”. Lo scrivono il Segretario Generale della CISL FP Puglia Basilicata Enzo LEZZI e il Coordinatore Regionale SAS ARPA PUGLIA per la CISL FP Pietro CAPRIOLI in una lettera inviata al Presidente della Giunta Regionale di Puglia, Michele Emiliano, al Direttore Generale dell’ARPA, Vito Bruno, al Presidente della V Commissione del Consiglio Regionale, Filippo Caracciolo, all’Assessore Qualità dell'Ambiente della Regione Puglia, Domenico Santorsola e al Direttore di Dipartimento mobilita’, qualita’ urbana, opere pubbliche e paesaggio, Barbara Valenzano. La CISL FP evidenzia che le risorse economiche assegnate da parte della Regione Puglia, pari a circa 22 milioni di Euro (16 milioni di euro dall’ Assessorato alla Sanità e 6 milioni di euro dall’Assessorato alla Qualità dell'Ambiente), sono inadeguate per far fronte alle emergenze ambientali ed irrisorie (specie per la parte che viene dal bilancio regionale) se le confrontiamo con le risorse economiche assegnate dalle altre Regioni (anche di dimensioni più piccole della Puglia) alle ARPA di riferimento. Altresì, la Cisl Funzione Pubblica ha ricordato che l’Agenzia, a fronte di una dotazione organica pari a 830 posti (83 dirigenti e 747 operatori comparto) approvata con Deliberazione della Giunta Regionale n. 1486 del 24 luglio 2012, vive una grave criticità funzionale ed operativa a causa dell’attuale carente dotazione di personale e la presenza di una consistente platea di lavoratori a tempo determinato altamente qualificati, tutti selezionati attraverso procedure di evidenzia pubblica. “È convinzione della Cisl Funzione Pubblica la necessità di prevedere, senza se senza ma, una sorta di ‘Piano Marshall’ per colmare le carenze organiche, e allo stesso tempo procedere alla stabilizzazione di tutto il personale a tempo determinato presente in ARPA Puglia, al fine di garantire all'Agenzia di poter svolgere "dignitosamente" il suo strategico e indispensabile ruolo istituzionale a salvaguardia e protezione dell'ambiente e della salute dei cittadini pugliesi. Quello che si chiede è un ‘Piano straordinario di reclutamento’, da prevedersi attraverso lo stanziamento di sufficienti risorse da impegnare già con la prossima e imminente legge di bilancio della Regione Puglia. Si tratta di un intervento che diventa ormai improcrastinabile pena la compromissione dei livelli di azione di funzionalità dell'Agenzia, con le conseguenti immaginabili negative ripercussioni sulle politiche di prevenzione dei rischi di aggressione dell'ambiente. Questo intervento d’emergenza è, peraltro, dettato dalla necessità di non perdere le professionalità acquisite negli anni dal personale a tempo determinato nel ruolo tecnico, sanitario ed amministrativo e togliere finalmente queste donne e uomini dalla mortificazione di un lavoro precario. Nel medesimo incontro di Delegazione Trattante, su sollecitazione della CISL FP, il Direttore Generale Vito Bruno ha dichiarato e rassicurato che ARPA PUGLIA non è interessata al reclutamento di unità di personale collocate nella graduatoria dell'Area Tecnica e nella graduatoria dell'Area Amministrativa del concorso RIPAM della Regione Puglia. Alla luce di quanto sopra, la CISL FP chiede alle S.V. l’istituzione di una Cabina di Regia (Regione Puglia, Organizzazioni Sindacali e management dell’Agenzia) con l’obiettivo finale di colmare le carenze organiche e, nel contesto, stabilizzare tutto il personale a tempo determinato di ARPA PUGLIA attraverso il finanziamento di un piano straordinario di assunzioni”. Sant’Agostino diceva che la speranza ha due bellissimi figli: lo sdegno e il coraggio. Lo sdegno per le cose che non vanno e il coraggio per volerle cambiare. Oggi la Politica, le Organizzazioni Sindacali e il Direttore Generale di ARPA PUGLIA devono, con lo sdegno e la consapevolezza che il precariato è il male dell’attuale generazione, avere il coraggio di affrontare definitivamente tale tematica per dare con azioni concrete risposte risolutive a tutto il personale a tempo determinato dell’Agenzia. Oggi è il momento di unire le sinergie per raggiungere insieme questo doveroso e importante traguardo

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