Reggio Emilia. Cisl e Fnp promuovono iniziativa di contrasto della violenza

Reggio Emilia, 23 novembre 2016. “Per riuscire a contrastare la violenza sulle donne non basta condannare – afferma Margherita Salvioli Mariani – segretaria generale aggiunta di Cisl Emilia Centrale - bisogna cercare di capire cosa accade nella mente dell’uomo e cosa lo spinge ad agire violenza su una donna, spesso moglie o compagna”.. In occasione della Giornata Internazionale contro la Violenza sulle Donne, Cisl e Fnp-Cisl Emilia Centrale coordinamento donne organizzano l’incontro aperto a tutti i cittadini: Nuova condizione maschile e violenza sulle donne: perché il desiderio dell’uomo si volge tanto facilmente in violenza? In programma sabato 26 novembre alle ore 15.15, nella sala civica A. Daolio, Piazza Marconi n.1 di Novellara. Inserita all’interno di altre iniziative promosse dal Comune in questa ricorrenza, alla conferenza interverranno dopo i saluti del Sindaco di Novellara, Elena Carletti, il professor Sergio Manghi, docente di Sociologia dei Processi Culturali e Comunicativi del dipartimento di Lettere, Arti, Storia e Società presso l’Università degli Studi di Parma, la dottoressa Vanna Borsari, presidente del Centro Antiviolenza “Vivere Donna” di Carpi e la segretaria generale aggiunta, Margherita Salvioli Mariani. Presenta e modera la coordinatrice Cisl Emilia Centrale, Simonetta Sambiase. “La condizione maschile del nostro tempo - spiegano la dottoressa Fernanda Rovesti, psicoterapeuta e Giorgia Lusetti, sociologa, entrambe di Fnp-Cisl Emilia Centrale, sezione RLS - è un aspetto ancora poco esplorato.” “In una società tanto cambiata – conclude la segretaria Margherita Mariani – vorremmo comprendere assieme ai presenti, da dove provenga l’antica rivalità maschile per il possesso sulle donne e cosa possiamo fare per dire basta alla violenza, anche nei luoghi di lavori. Per questo invitiamo tutti a partecipare”.

Stampa

Questo sito utilizza cookies tecnici e cookies di terze parti per la gestione delle statistiche. Leggi l'informativa per sapere di più; proseguendo nella navigazione accetti l’uso dei cookies.