Basilicata. Svimez, Falotico (Cisl Reg.le): "I dati sono un bagno di realismo"

Potenza, 30 luglio 2015 - "Le anticipazioni del rapporto Svimez sono un bagno di realismo e pongono una seria questione politica: il Sud deve tornare una priorità dell'agenda di governo o la deriva terminerà sugli scogli". Lo ha detto stamane il segretario generale della Cisl Basilicata, Nino Falotico, commentando i dati diffusi oggi dalla Svimez.

"Che il Mezzogiorno fosse alla deriva lo avevamo detto e ripetuto a più riprese. Il 2014 è stato un altro anno nero e senza opportuni interventi di politica economica nazionale lo sarà anche il 2015. La particolare composizione della struttura produttiva meridionale, fatta di piccole e medie imprese orientate prevalentemente al mercato interno e con scarsa capacità di innovazione, ha fatto sì che la ripresina trainata dalle esportazioni che sta rimettendo in moto il Nord non determinasse apprezzabili cambiamenti nelle regioni del Mezzogiorno, con la sola eccezione di Fca di Melfi, le cui performance in fatto di export, come è noto, hanno poco a che fare con il contesto socio-economico in cui opera".

"Anche l'andamento dei consumi e degli investimenti sembrano confermare l'allarme che il sindacato ha lanciato nei mesi scorsi circa un ulteriore allargamento del divario tra Nord e Sud. Per quanto riguarda la Basilicata i dati sono noti e parlano di una perdita cumulata di prodotto interno lordo di oltre 16 punti percentuali, un vero e proprio shock che per essere riassorbito necessiterà di molti anni e soprattutto di politiche economiche adeguate, quelle politiche che fatichiamo ancora a vedere, al netto degli annunci roboanti. O il Sud torna centrale nell'agenda politica nazionale - ha concluso Falotico - o la deriva di cui parla la Svimez terminerà rovinosamente sugli scogli".

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