Sicilia/Allevatori. La Fai Cisl chiede la sospensione dei licenziamenti all'ARA in Sicilia

Roma, 31 luglio 2015 - La Fai Cisl Nazionale e la Fai Regionale siciliana, dopo lo sciopero del 29 luglio u.s., ribadiscono tutta la loro preoccupazione ed il rammarico per la procedura di licenziamento collettivo che riguarda 65 lavoratori dell'Associazione Allevatori Regionale Sicilia.
La Fai Cisl chiede un intervento da parte di Aia che assicuri, al più presto, la sospensione dei licenziamenti e che, al tempo stesso, crei le condizioni per programmare, come già fatto in altre occasioni, un piano di lavoro condiviso, anche con le Parti sociali, che garantisca il superamento dell'emergenza attuale.
Parte attiva in tutto questo dovrà essere la Regione Sicilia, sia per risolvere il momento contingente, sia per definire le condizioni necessarie per il rilancio di tutto il sistema allevatoriale della regione.
"La crisi del settore, purtroppo - dichiara Luigi Sbarra, Commissario della Fai Cisl nazionale - riguarda l'intero Paese e per questo siamo convinti che il Ministero dell'Agricoltura, come da noi più volte richiesto, debba assolutamente coinvolgere le Organizzazioni sindacali di categoria in un ragionamento che rilanci il ruolo e l'importanza del mondo allevatoriale e di tutti i protagonisti che ne fanno parte".

Stampa

Questo sito utilizza cookies tecnici e cookies di terze parti per la gestione delle statistiche. Leggi l'informativa per sapere di più; proseguendo nella navigazione accetti l’uso dei cookies.