Calabria. Incontro infrastrutture tra governo e regione, Cisl: "Segnale positivo ma adesso fatti concreti"

Lamezia T., 2 settembre 2015. La CISL giudica positivamente l'incontro di ieri tra Governo e Regione sulle infrastrutture nella consapevolezza che i temi focalizzati nel corso dell'incontro rappresentano questioni nodali per lo sviluppo del comparto e dell'intera Calabria.
In particolare su Gioia Tauro l'impegno del Ministro Delrio e del Governo sulla volontà di sostenere l'istituzione della ZES deve trasformarsi adesso in fatti concreti per accelerare al massimo l'iter di attuazione.
Per quanto riguarda le altre questioni, riqualificazione degli aeroporti calabresi, completamento dell'autostrada Sa-Rc, ammodernamento della 106 Jonica, Statale 18 e trasversali, occorre adesso fissare un preciso cronoprogramma tenendo presente che il potenziamento degli assi viari, ferroviari, portuali, aeroportuali e della logistica rappresenta un fattore strategico per qualsiasi ipotesi di crescita e sviluppo della nostra Regione, anche per innalzarne i livelli di attrattività e competitività.
In questa ottica la realizzazione dell'alta capacità/velocità fino a Reggio Calabria, unitamente al rilancio della ferrovia Jonica, è ineludibile se si vuole realmente inserire la Calabria nello scenario nazionale ed europeo e spezzare così l'atavico isolamento dei nostri territori.
Il quadro degli investimenti - per la CISL - deve inoltre passare attraverso una maggiore attenzione da parte delle grandi aziende pubbliche nazionali che negli anni hanno fortemente penalizzato il Mezzogiorno e la Calabria escludendo queste aree del Paese dai loro piani di investimenti.
Per questi motivi il confronto Governo-Regione deve essere reso organico e permanente con una programmazione efficace, non solo per le grandi opere, e con investimenti e risorse certe, sia ordinarie che comunitarie.
Per la CISL è importante che sui temi in questione, così come sugli altri interventi di pertinenza regionale (assetto idrogeologico in primis), si apra al più presto il confronto tra Governo regionale e parti sociali per definire una strategia comune e condivisa.

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