Toscana. Il governo chiude 23 Prefetture. I sindacati si mobilitano contro il decreto

Prato, 21 settembre 2015. "In un momento di massima emergenza in materia di gestione dell'immigrazione e della sicurezza, il governo pensa di chiudere 23 Prefetture, tra le quali, in Toscana, Prato e Massa-Carrara. Un arretramento inaccettabile dello Stato dal territorio, che rischia di lasciare nel caos cittadini e lavoratori". È durissima la critica di Fp-Cgil, Cisl-Fp e Uil-Pa allo schema di Dpr sulla nuova organizzazione del Ministero dell'Interno, inviato dal governo alle organizzazioni sindacali.

Un provvedimento, sbagliato e intempestivo, che anticipa i decreti delegati della Riforma Madia.

A dispetto degli annunci, nei fatti questo governo adotta misure di vero e proprio ridimensionamento dei presidi di legalità e sicurezza sul territorio. Disinteressandosi completamente dei lavoratori delle Prefetture, dei quali nello schema di Dpr non si parla minimamente, ma soprattutto dei cittadini e delle comunità locali, che saranno lasciati più soli.

Risponderemo con forza. La riorganizzazione dei servizi sul territorio non si fa smantellando lo Stato e lasciando nell'incertezza il personale che serve a garantire coesione sociale, integrazione e convivenza civile. Per questo domani, martedì 22 settembre, faremo assemblee in contemporanea in tutte e 23 le Prefetture a rischio chiusura, invitando parlamentari e politici locali e sensibilizzando organi di informazione, opinione pubblica e cittadini.

L'assemblea di Prato si svolgerà negli uffici della Prefettura, dalle ore 10:30 alle 12:00.

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