Legge di stabilità 2016. Fondi Europei e Mezzogiorno

La legge di stabilità 2016 interviene sulle politiche di sviluppo territoriale del paese attraverso interventi che riguardano i fondi strutturali e d’investimento europei (fondi SIE) e il fondo sviluppo e coesione e. dispone alcune misure specifiche per il Mezzogiorno. Per quanto riguarda il Mezzogiorno sono state accolte le nostre 2 principali richieste presentate al Convegno di Bari:

• il credito d’imposta per i nuovi investimenti

• la possibilità, sia pure sub condizione, di rendere più intenso l’incentivo alle assunzioni di lavoratori a tempo indeterminato basato sulla decontribuzione, nelle regioni del Mezzogiorno.

E’ bene, tuttavia, precisare che per quanto riguarda l’incentivo per le assunzioni, la possibilità nel Mezzogiorno di prorogarlo al 2017 è condizionata dalla verifica della disponibilità di risorse presenti nel Piano d’azione e coesione (PAC) e da quella con la Commissione europea.

Sui Fondi Europei vengono confermate e rafforzate alcune misure orientate a indirizzare meglio e rendere più efficace la spesa.

Quello che non va bene è che la decontribuzione per il Sud è stata introdotta e resa però incerta e che le risorse dedicate sono prevalentemente risorse già precedentemente stanziate e in ogni caso insufficienti a realizzare una più robusta inversione di tendenza dell’economia e dell’occupazione

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