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Contributo Cisl per 59° Sessione ONU su condizione femminile

La CSW che è una Commissione funzionale del Consiglio Economico e Sociale (ECOSOC) delle Nazioni Unite istituita nel 1946 ed è composta dai rappresentanti di 45 Stati eletti dall’ECOSOC (Consiglio economico e sociale delle Nazioni Unite) , ogni 4 anni e in base a un criterio di equilibrio geografico: 13 paesi dell’Africa, 11 dell’Asia, 9 dell’America Latina e Caraibi, 8 dell’Europa Occidentale e 4 dell’Europa orientale.
La CSW ogni anno esamina un tema prioritario (priority theme), basato sulla Dichiarazione e Piattaforma d’Azione di Pechino e sugli esiti della 23esima sessione speciale dell’Assemblea generale. Il risultato principale dei lavori della CSW sono le cosiddette “agreed conclusions” (conclusioni concordate) sul tema prioritario, che contengono un’analisi della tematica e concrete raccomandazioni per i Governi, gli organismi intergovernativi, le istituzioni, la società civile e per tutti gli attori coinvolti.
Nel corso dei lavori della CSW si svolgono numerosi “side e parallel events”, organizzati da organizzazioni internazionali ed europee, Stati e organizzazioni non governative. L’agenda dei lavori della 59esima sessione ha previsto come tema prioritario la Dichiarazione e la Piattaforma d’azione di Pechino, comprese le sfide attuali che riguardano l'attuazione e il raggiungimento della parità di genere e l'empowerment delle donne.

Anche la CISL ha portato il suo contributo alla CSW  esprimendo la convinzione che la promozione del principio di parità e pari opportunità uomo-donna passa anche attraverso un rinnovato impegno nella divulgazione e disseminazione degli obiettivi di mainstreaming ed empowerment, pilastri della “Piattaforma di Pechino”, in tutti gli ambiti del lavoro e della società civile a cui si deve accompagnare l’adeguamento e l’implementazione di interventi strutturali tesi a promuove e sostenere la crescita delle donne in tutti gli ambiti della vita sia pubblica sia privata, con una attenzione particolare rivolta all’universo giovanile, il futuro del nostro Paese.

La CISL ritiene che si debba aprire una nuova stagione, quella delle assunzioni di responsabilità e di governo degli eventi che coinvolge tutta la società, non solo le donne. Il monito è ancora quello: il progresso delle donne è il progresso di tutti.

 

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