• Grandi temi
  • Sociale e sanità

Povertà: Rapporti Caritas e audizione Cisl su Ddl povertà

24 ottobre 2016. La Caritas, incrociando i dati ufficiali con quelli provenienti dalle Caritas diocesane diffuse su tutto il territorio nazionale, ha presentato l’annuale Rapporto su povertà ed esclusione socialenella giornata nazionale di lotta alla povertà, il 17 ottobre, che richiama l’attenzione, se ancora ce ne fosse bisogno, sulla permanente gravità del fenomeno nel nostro paese e si concentra sull’analisi della diffusione della povertà in Italia . Il Rapporto fa seguito a quello già presentato i giorni scorsi sulle politiche di lotta contro la povertà in Italia “Non fermiamo la riforma”che  sposta invece  l’attenzione sulle politiche che sarebbero necessarie per contrastare il fenomeno in relazione ai recenti provvedimenti messi in atto dal governo o attualmente in discussione in Parlamento: il Sostegno all’inclusione attiva (SIA) e il Ddl delega sul Reddito d’Inclusione.

La Cisl realizza, in stretta collaborazione con la Caritas, un lavoro continuo sulle misure di contrasto alla povertà, riguardo alle quali il nostro paese registra un gravissimo ritardo. Per quanto concerne il SIA, nel secondo rapporto è presente un approfondito contributo, mentre sul Ddl Delega è in corso un permanente confronto anche attraverso una serie di incontri informali tenuti, insieme ad altri rappresentanti dell’Alleanza contro la povertà, con esponenti del governo e del Parlamento.
Come Cisl riteniamo che il Reddito d’inclusione previsto dal Ddl, così come approvato alla Camera, se adeguatamente potenziato nelle risorse e nei servizi connessi e opportunamente orientato nella sua definizione, potrà rappresentare l’avvio di una soluzione valida ed innovativa mirata a contrastare la diffusione della povertà nel nostro paese.
In tale direzione abbiamo già avanzato al Senato, dove è in discussione il provvedimento per la sua definitiva approvazione, alcune proposte di modifica migliorative nell'audizione che si è tenuta l’11 ottobre. Tali proposte sono anche il frutto di un lavoro congiunto con alcuni rappresentanti dell’Alleanza e verranno dunque ribadite ed ampliate nelle successive audizioni in base a tale lavoro. Le indicazioni sulla Legge di Stabilità evidenziano tuttavia un aumento del Fondo della Lotta alla povertà e all’esclusione Sociale solo a partire dal 2018 e non, come pure era stato annunciato recentemente dal Governo, a partire dal prossimo anno.
Pur avendo riconosciuto come positiva la volontà di creare tale fondo, riteniamo un errore rallentarne il potenziamento, poiché le cifre stanziate sono ancora assai inferiori a quelle necessarie per sostenere tutte le famiglie in povertà assoluta. A nostro avviso questa scelta del Governo risulta in forte contrasto con la rammentata gravità e le emergenze sociali che derivano dalla situazione di disagio e di emarginazione in sensibile aumento nel paese, come mostrato anche dalla suddetta analisi sul territorio. Per tale motivo la Cisl sarà impegnata a spingere Governo e Parlamento verso un maggiore stanziamento di risorse a sostegno delle famiglie in povertà già dal 2017 ed un orientamento delle medesime a favore dei servizi alla persona, che, come non tarderà ad emergere anche nell’attuazione del SIA, risultano assai carenti e addirittura assenti in alcune aree del paese. 

Stampa

Questo sito utilizza cookies tecnici e cookies di terze parti per la gestione delle statistiche. Leggi l'informativa per sapere di più; proseguendo nella navigazione accetti l’uso dei cookies.