Politiche di Riforma delle Pubbliche Amministrazioni, di Cittadinanza, Tutela e Promozione, Solidarietà e Tutele Sociali

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Maurizio Bernava
Segretario Confederale
Ha iniziato la sua attività sindacale nel 1982 come segretario provinciale della Filca Cisl (edili) di Messina. Nel 1994 è entrato nella segreteria nazionale della Filca, dove fino al 1995 ha ricoperto la delega nei settori cemento, laterizi e materiali da costruzione. Nel 1997 è nominato commissario della Filca di Torino e successivamente nel 2000 viene eletto Segretario Generale della Cisl di Messina. Nel 2008 è stato nominato Segretario Generale della Cisl Sicilia, incarico riconfermato nell'aprile del 2013. Dal 31 ottobre 2014 ricopre l'incarico di Segretario confederale della Cisl con delega alla Pubblica Amministrazione, Politiche dell' Istruzione e della Ricerca, Politiche sanitarie e socio assistenziali, dell'assistenza sociale e dell'area dell' handicap psicofisico, dello svantaggio sociale e dell'emarginazione, della famiglia e dell'infanzia, del volontariato sociale.

 

Le attività del dipartimento

La Cisl considera la pubblica amministrazione uno degli assi strategici per dare impulso alla crescita e modernizzazione del Paese, e ritiene che debba essere intrapresa una nuova fase politica attuata con metodo cooperativo tra istituzioni centrali, locali e parti sociali a tutti i livelli, con una piena funzionalità della partecipazione e contrattazione nei processi di cambiamento da parte dei lavoratori e delle organizzazioni sindacali che li rappresentano. Questa nuova fase deve essere caratterizzata da un riordino delle competenze, una redistribuzione delle risorse economiche, una riorganizzazione delle strutture ed una coerente e certa attribuzione delle funzioni proprie di Stato, Regioni ed Enti Locali, individuando ed attuando a tutti i livelli i fabbisogni ed i costi standard per riqualificare la spesa pubblica, abbandonando la strada fin qui percorsa dei tagli lineari che ha colpito indistintamente amministrazioni virtuose e non e non ha inciso sulla modernizzazione della pubblica amministrazione italiana.

L'area di interesse del Dipartimento è molto vasta: Amministrazioni centrali, l'istruzione scolastica ed universitaria, la ricerca e l'innovazione, il sistema sanitario nazionale, le Regioni e gli enti locali.
Per efficientare un sistema così complesso ed eterogeneo è indispensabile agire sulla riqualificazione della spesa pubblica per reperire risorse da investire nella modernizzazione di strutture, strumenti, processi, servizi e nella valorizzazione del lavoro pubblico. Solo un lavoro pubblico formato, professionalizzato e motivato può garantire un'offerta di servizi efficace, efficiente e di alta qualità. Non c'è dicotomia tra questi due aspetti ma complementarietà.

Questa sarà l'azione Confederale e categoriale dei prossimi anni: coniugare la riqualificazione e riorganizzazione della pubblica amministrazione con la qualità dei servizi e la valorizzazione del lavoro pubblico riorientando in tal senso la spesa pubblica.

 

Deleghe

  • a) Riforme e politiche della pubblica amministrazione - Decentramento amministrativo - Politiche dell’istruzione (scuola – università) – ricerca;
  • b) Politiche sanitarie e socio – assistenziali;
  • c) Politiche dell’assistenza sociale e dell’area dell’handicap psicofisico, dello svantaggio sociale e dell’emarginazione;
  • d) Politiche della famiglia e dell’Infanzia;
  • e) Volontariato sociale;
  • f) Osservatorio sociale della contrattazione;
  • g) Giustizia sicurezza e legalità.

Articoli e interviste

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