Donne. Sbarra, guerra senza quartiere alla violenza di genere dentro e fuori i posti di lavoro

Roma, 25 novembre 2015. "Guerra senza quartiere alla violenza sulle donne, fuori e dentro i posti di lavoro". E' l'impegno della Fai Cisl nelle parole del Commissario Nazionale Luigi Sbarra. "Un impiego tutelato e dignitoso - afferma Sbarra - è un volano di sviluppo sociale, un fattore insostituibile di emancipazione. Una realtà tanto più vera nel settore agroalimentare, ambientale e agricolo, in cui tanto incide la componente femminile". Per questo, nella giornata internazionale contro la violenza sulle donne la Fai-Cisl "rilancia il suo messaggio contro ogni forma di sopruso e rende omaggio all'opera di tante militanti e dirigenti sindacali, di tante lavoratrici e di tanti lavoratori, che hanno lottato e continuano a lottare fuori e dentro i luoghi di lavoro per contrastare sfruttamento e violenza di genere". "E' una battaglia di civiltà che purtroppo è ancora tutta da vincere. Per questo abbiamo bisogno del sostegno di tutte le parti in causa: società organizzata, istituzioni, politica devono lavorare insieme per stroncare questa piaga". Le parti sociali, continua Sbarra, "possono fare molto in termini di presidio e controllo attraverso gli strumenti e le leve della contrattazione, della bilateralità, della partecipazione. Per il sindacato vuol dire puntare sulla «prima linea», essere un punto di riferimento saldo nelle fabbriche, nei campi, nei posti di lavoro. La Fai, come tutta la Cisl, non abbasserà un solo attimo la guardia e continuerà a combattere con forza e determinazione questa buona battaglia", conclude Sbarra.

Ufficio Stampa FAI

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