Immigrati. Sbarra (Cisl), coinvolgere il sindacato nei processi di integrazione

26 novembre 2015. "Bisogna considerare l'immigrazione come una risorsa, un arricchimento, un volano capace di mettere in moto processi di sviluppo culturali, sociali, economici: questa la grande sfida che abbiamo di fronte". Lo ha detto oggi a Lecce, il Segretario Confederale della Cisl, Luigi Sbarra concludendo l'iniziativa della Cisl e dell'Anolf sull'emergenza immigrazione. "Dobbiamo uscire dal riflesso condizionato che associa tutto il fenomeno migratorio a una questione di sicurezza pubblica e riconoscere al mondo del lavoro un ruolo decisivo nei processi di integrazione e di governo dei flussi ", ha affermato Sbarra. Per il sindacalista della Cisl "servono misure partecipate per orientare la programmazione delle politiche migratorie, superando le posizioni ideologiche e i cortocircuiti mediatici che alimentano anche vergognose strumentalizzazioni politiche". Nel suo intervento Sbarra ha anche sottolineato la necessità di aprirsi al dialogo interculturale e alla collaborazione transnazionale, dando vita a politiche dirette a rafforzare il collegamento fra Paesi di origine e Paesi di destinazione. La Cisl, tra l'altro, chiede al governo l'introduzione di un nuovo sistema per gestire l'ingresso dei migranti secondo un modello che tenga conto del fabbisogno effettivo espresso dalle aziende e privilegiando le forze, italiane e straniere, già presenti nel mercato del lavoro. "E’ attraverso l'azione del sindacato sui territori e sui luoghi di lavoro che possiamo agire per contrastare non solo la tratta e lo sfruttamento, ma anche l’evasione fiscale e tutte quelle forme di criminalità organizzata che alimentano i sistemi di prevaricazione", ha concluso Sbarra.

Ufficio Stampa Cisl

Stampa

Questo sito utilizza cookies tecnici e cookies di terze parti per la gestione delle statistiche. Leggi l'informativa per sapere di più; proseguendo nella navigazione accetti l’uso dei cookies.