Metalmeccanici Fim Cisl, corteo contro licenziamenti Saeco Philips

Roma, 30 novembre 2015. "L‘annuncio da parte di Saeco del Gruppo Philips, di un piano di 243 esuberi su 558 dipendenti dello storico stabilimento di Gaggio Montano (BO) dove l’azienda è nata ormai più di 35 anni fa, è inaccettabile. Tale decisione non trova alcuna ragione di carattere economica e industriale, specie alla luce dei risultati in termini di produttività, redditività e qualità annunciati appena due mesi fa dalla multinazionale Philips che dal 2009 detiene il marchio Saeco". Così il Segretario della Fim Cisl, Marco Bentivogli. "Domani ci sarà una grande manifestazione con corteo dallo stabilimento di Gaggio Montano, fino a piazza Poretta Terme, per respingere il piano di esuberi, mentre per mercoledì 2 dicembre, nella sede della Regione si terrà un tavolo con azienda, sindacati e amministrazione comunale. Ci auguriamo che Philips faccia un passo indietro, presentando un piano industriale di investimenti, che dal 2009 stiamo ancora aspettando, che punti al rilancio del sito e al back reshoring di produzioni in Italia. Saeco è nata a Gaggio Montano e da qui è diventata un azienda leader nel settore delle macchine da caffè e lo ha fatto anche e soprattutto, grazie alla professionalità dei lavoratori. Non accetteremo che nella completa irresponsabilità vengano considerati esuberi di cui disfarsi". Ufficio Stampa Fim Cisl

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