Disabilità. Bernava (Cisl), risolvere emergenza sociale e favorire inclusione

Roma, 3 dicembre 2015. "Nella Giornata internazionale delle persone con disabilità, come Cisl, vogliamo lanciare un appello alle istituzioni ed in primo luogo al Governo per affrontare con la giusta, maggiore attenzione la reale accessibilità che le persone con disabilità hanno ai servizi socio-sanitari ed al mondo del lavoro. Questo aspetto è diventato un'emergenza sociale ignorata dal Paese che vede troppo spesso le famiglie trascinate in condizioni di indigenza e povertà". Lo dichiara in una nota il segretario confederale della Cisl, Maurizio Bernava, in occasione della Giornata Internazionale delle persone con disabilità. "Per permettere una reale inclusione nella nostra società delle persone con disabilità e delle loro famiglie - continua Bernava- dobbiamo risolvere l'emergenza sociale nella quale sempre più spesso, purtroppo, non autosufficienti e loro nuclei familiari vivono, a partire dal contrasto alla povertà e dall'accessibilità dei percorsi di riconoscimento di handicap, disabilità e invalidità. Occorre attivare una misura nazionale di contrasto alla povertà ed intervenire, così, sull’alto rischio di povertà delle famiglie con persone disabili e non-autosufficienti al proprio interno, che è quasi il doppio rispetto alle altre. Infatti vivono in una condizione di grave deprivazione materiale quasi il doppio delle persone con limitazioni gravi (11,9%) rispetto a chi non ha limitazioni (6,1%). Inoltre, il reddito netto familiare medio delle famiglie con almeno una persona con disabilità al proprio interno è inferiore del 22% rispetto alle famiglie senza componenti con disabilità. Mettere al centro la “questione di inclusione” significa anche chiedersi come poter accogliere le richieste delle famiglie che necessitano di informazioni, accompagnamento e presentazione delle diverse istanze relative alle disabilità. Oggi il 90% delle domande relative alle disabilità (dati Inps) vengono inoltrate telematicamente dai Patronati e solo dall’INAS Cisl negli ultimi tre anni sono state patrocinate più di un milione e duecentomila domande per invalidità civile ed handicap". "La giornata internazionale di oggi- conclude Bernava- è dunque il contesto migliore anche per ragionare sulla necessità di rilancio e riqualificazione del ruolo dei patronati, a partire dalla campagna tituteliamo.it contro l’ulteriore taglio di 28 milioni previsto dalla Legge di stabilità 2016 che non consentirebbe più di garantire gratuitamente a tutti i cittadini l’accesso alle tutele previdenziali e socio-assistenziali cui hanno diritto".

Ufficio Stampa Cisl

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