Amianto. Cgil, Cisl, Uil, Afeva, Aiea e Anmil, in Stabilità creare una Cabina di Regia del Piano Nazionale Amianto

Roma, 10 dicembre 2015. Le Organizzazioni Sindacali CGIL, CISL e UIL, le Associazioni vittime dell’amianto AFEVA e AIEA, e l'ANMIL scrivono al Presidente del Consiglio Renzi, ai Ministri Lorenzin, Galletti e Poletti, ai Presidenti di Camera e Senato Boldrini e Grasso, al Presidente della Commissione Infortuni del Senato Camilla Fabbri e ai Presidenti dell’ANCI e delle Regioni Fassino e Chiamparino, per chiedere che nella nuova Legge di Stabilità sia prevista la creazione della Cabina di regia del Piano Nazionale Amianto a Palazzo Chigi. I gravi problemi per la salute, oltre 4.000 casi all’anno per malattie dovute all’amianto di cui oltre il 50% mortali, i ritardi e le carenze delle bonifiche, le attese deluse circa i risarcimenti delle vittime, impongono di rendere subito operativo il Piano Nazionale Amianto, che da due anni è fermo alla Conferenza Stato Regioni. I sindacati e le associazioni delle vittime dell’amianto chiedono di utilizzare la prossima Legge di Stabilità per rendere subito operativa la Cabina di Regia per la lotta all’amianto, per debellare una volta per tutte la grave minaccia dell’amianto dalla vita dei cittadini italiani. CGIL, CISL, UIL, AFEVA, AIEA e ANMIL chiedono inoltre al Presidente del Consiglio Matteo Renzi di essere operativo ed efficace come in occasione della Legge di Stabilità dello scorso anno che, dopo la scandalosa sentenza del processo Eternit, destinò 140 milioni per la bonifica di Casale Monferrato, Bagnoli, Bari ed altri siti fortemente inquinati dall’amianto e determinò anche l’indennizzo dei cittadini malati di mesotelioma con l’accesso al Fondo Vittime dell’Amianto.

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