Orario di lavoro. Bentivogli (Fim-Cisl): prendiamo noi la bandiera della libertà dell’orario

Roma, 17 dicembre 2015. Marco Bentivogli, Segretario generale della Fim-Cisl, in una intervista ad “Italia Oggi”, ritorna sulla proposta del ministro Poletti di superare l’orario di lavoro: “solo chi gira a largo delle fabbriche, dice, non sa che per molti lavoratori quella che si chiamava prestazione lavorativa è cambiata . Basta guardarsi attorno e leggere alcuni accordi sindacali che dai servizi si stanno diffondendo nel manifatturiero, per capire che lo smat working è una realtà nelle imprese più innovative”, aggiunge, “i problemi semmai possono venire da un sindacato che invece di sporcarsi le mani preferisce abbandonarsi ad azioni unilaterali”.

Per questo dice Bentivogli “abbiamo chiesto nel rinnovo del Contratto Nazionale il diritto soggettivo alla formazione”, i cambiamenti che si preparano con Internet of things e Industry4.0 rischiano di rendere l’attuale disciplina dell’orario di lavoro un vincolo più che un’opportunità per il lavoratore. Su chi è critico verso questa “modernizzazione “ volta solo a rendere competitivo il paese sotto la pressione della globalizzazione, svalutando il lavoro e i diritti, Bentivogli risponde: “essere contro la globalizzazione è come arrabbiarsi quando piove, il sindacato profeta di sventura , dice, è attraente mediaticamente, ma inutile anzi dannoso per i lavoratori. Quel sindacato ha inventato la favoletta dei “diritti acquisiti” buona solo a giustificare un dualismo sempre più marcato tra le generazioni”.

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