Emegenza immigrazione. Ocmin (Cisl): "Non si risolve alzando muri ma con grande senso di responsabilità"

Roma, 8 giugno 2015- "Il grave problema dell'emergenza immigrazione non si risolve alzando muri ma affrontando la situazione con grande senso di responsabilità". Lo dichiara in una nota Liliana Ocmin, Responsabile Dipartimento immigrati, donne, giovani della Cisl. "La mancanza di una risposta collettiva da parte dell'Europa- continua Ocmin- rischia di gettare benzina sul fuoco riguardo al problema della sostenibilità delle nostre strutture adibite all'accoglienza e delle regioni e dei comuni cui è richiesto un ampliamento della propria capacità ricettiva. La posizione presa da alcuni governatori del Nord è inconcepibile quanto sbagliata e rappresenta solo una provocazione al governo. E' invece giunto il momento di reclamare dall'Europa maggiore condivisione e solidarietà. Come Cisl siamo sempre più convinti della necessità del superamento del Regolamento di Dublino che va affrontato da subito per dare respiro ai territori più esposti e permettere una ripartizione, da parte di ciascuno dei 28 paesi dell'Unione, dei rifugiati che continuano ad arrivare in Italia". "Questi passaggi importanti- conclude Ocmin- dovranno essere accompagnati da una seria politica di cooperazione internazionale per intervenire sulle cause di tante tragedie che finiscono per dare "in pasto" al mare ed ai trafficanti di esseri umani migliaia di uomini, donne e bambini".
Ufficio Stampa Cisl

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