Lavoro. Petteni (Cisl): scossa positiva dallo sgravio contributivo. Occorre confronto sui voucher che stanno sostituendo le collaborazioni

Roma, 19 gennaio 2016. “Non c’è dubbio che lo sgravio contributivo introdotto dal Governo abbia dato una scossa positiva anticipando la reazione del mercato del lavoro alla ripresa in atto. Nel 2015 le assunzioni a tempo indeterminato sono infatti cresciute in maniera molto significativa, mentre sono stabili le assunzioni a termine. Molte aziende hanno sostenuto nuove assunzioni o mutato la decisione di assumere a termine in assunzione stabile. Questo effetto si trascinerà ancora per il 2016, con la riproposizione dello sgravio, anche se questo ha un importo inferiore per l’anno in corso”. Lo sostiene in una nota il Segretario confederale della Cisl, Gigi Petteni, commentando i dati diffusi oggi dall’Osservatrorio dell’Inps sul precariato. “Bisognerà capire poi se ci saranno le condizioni per un abbassamento strutturale del costo del lavoro, visto che il costo dello sgravio nei termini attuali non sarà sostenibile a lungo - sottolinea Petteni - Nel contempo però l’Osservatorio mostra che da mesi l’utilizzo dei voucher continua a crescere. L’incremento medio nazionale di voucher venduti nel 2015 rispetto al 2014 è stato del 67,5%, un dato davvero allarmante, con un probabile nesso con la stretta sulla collaborazioni. Ad evitare che norme con un fine positivo possano avere effetti indesiderati, chiediamo al Governo una riflessione seria ed eventuali correttivi sulla base di un confronto con le parti sociali”.

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