Corruzione. Furlan (Cisl): "E' diventato ormai un metodo.Bisogna ridurre le stazioni appaltanti nella p.a.

Roma, 10 giugno 2015- "Il problema della corruzione è un tema drammatico, vergognoso nel nostro Paese". Così il Segretario generale della Cisl, Annamaria Furlan, ha commentato il caso di Mafia Capitale, intervistata da Gerardo Greco nella trasmissione "Agorà" (VIDEO). "La corruzione costa alle casse dello stato, e quindi a cittadine ed a cittadini 80 mld di euro all' anno nel nostro Paese. Quando questo diventa un metodo, diventa un metodo per tutto, anche su temi così drammatici come quello degli immigrati. Io credo che su questo ci voglia un'unica risposta del Paese, non ci si può spaccare su un tema così importante e vitale per la vita e la sopravvivenza stessa di un Paese. C'è voluto tanto tempo per varare finalmente una legge contro la corruzione e questo la dice lunga di come questo tema non sia stato affrontato con la dovuta determinazione. Credo che qualche passo avanti sia stato fatto. Ma vi sono delle cose che sono alla base della corruzione. Noi siamo in un Paese con 37 mila stazioni appaltanti nella Pubblica Amministrazione. Sono troppe. Un paese delle dimensioni e della popolazione della Francia non arriva a cento. Credo che lì si annidi davvero una delle questioni fondamentali per abbattare la corruzione. Bisogna ridurre le stazioni appaltanti". Ufficio Stampa Cisl

Stampa

Questo sito utilizza cookies tecnici e cookies di terze parti per la gestione delle statistiche. Leggi l'informativa per sapere di più; proseguendo nella navigazione accetti l’uso dei cookies.